Fla-Flu: la storia del derby Flamengo contro Fluminense
Flamengo e Fluminense dividono il Maracanã, la città e un secolo di passione. Come è nato il grande derby di Rio e perché non somiglia a nessun altro.


Il Fla-Flu è il grande derby di Rio de Janeiro e una delle partite più cariche di storia del calcio mondiale. Flamengo e Fluminense dividono il Maracanã, le strade della città e i tavoli dei bar, e il soprannome è diventato un marchio: lo scrittore Nelson Rodrigues scrisse che il Fla-Flu era cominciato quaranta minuti prima del nulla, e nessuna frase riassume meglio una partita che sembra esistere da sempre.
Come il derby di Milano, la rivalità nacque da una ribellione. Il Fluminense, fondato nel 1902, fu il primo grande club di calcio di Rio. Nel 1911 un gruppo di giocatori scontenti lasciò Laranjeiras e portò il calcio al Flamengo, fino ad allora un club di canottaggio fondato nel 1895. L'anno seguente i dissidenti affrontarono il vecchio club per la prima volta: il Fla-Flu nacque come una lite di famiglia.
I numeri e i titoli
Nei numeri, il Flamengo porta con sé la tifoseria più grande del Brasile e sta avanti nel confronto dei titoli, con più campionati brasiliani e quattro Copa Libertadores: 1981, 2019, 2022 e 2025. Il Fluminense risponde con quattro titoli brasiliani e la Libertadores del 2023, conquistata nel proprio Maracanã, il trofeo che mancava alla sua storia. Nel campionato Carioca, i due si alternano sul trono da oltre un secolo.
Alcuni capitoli sono diventati leggenda. Nel 1963 il Fla-Flu portò quasi 194 mila persone al Maracanã, ancora oggi il pubblico più grande della storia del calcio di club. Nel 1995 Renato Gaúcho decise il titolo carioca per il Fluminense con il famoso gol di pancia, una conclusione così improbabile da diventare patrimonio del derby. E tra il 2019 e il 2025 i due rivali misero Rio in cima al Sudamerica, vincendo quattro Libertadores in sette anni.
Attraversare il confine non è tabù
A differenza dei grandi derby europei, attraversare il confine del Fla-Flu non è un tabù: Romário indossò entrambe le maglie, e Renato Gaúcho è idolo delle due sponde, eroe del gol di pancia tricolor e stella anche in rossonero carioca. A Rio la rivalità è feroce in campo e conviviale fuori, un tratto che distingue il classico carioca da quasi tutto nel calcio.
Il derby in numeri
| Criterio | Flamengo | Fluminense |
|---|---|---|
| Fondazione | 1895 | 1902 |
| Scissione del 1911 | Accolse i dissidenti | Perse i giocatori |
| Libertadores | 1981, 2019, 2022, 2025 | 2023 |
| Titoli brasiliani | Più del rivale | Quattro |
Oggi il Fla-Flu resta il derby delle folle: riempie il Maracanã come nessun'altra partita del campionato statale, divide famiglie intere e trasforma ogni finale del Carioca in un evento nazionale. Accanto al Derby della Madonnina, al Derby della Capitale e a Liverpool contro United, completa la prova che i grandi derby nascono da storie di separazione, e nessuna è carioca quanto questa.
Da che parte del Fla-Flu stai?
Abbiamo sostituito “guida a livello nazionale” con “sta avanti nel confronto dei titoli”: la frase confronta il Flamengo con il Fluminense, ma poteva essere letta come primato nazionale nei campionati brasiliani, che non è il caso.
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Domande frequenti
- Perché il derby si chiama Fla-Flu?
- È l'unione di Flamengo e Fluminense, un soprannome consacrato dalla stampa di Rio all'inizio del Novecento e diventato il marchio della partita più tradizionale della città.
- Qual è stato il pubblico record di un Fla-Flu?
- Nel 1963 il derby portò quasi 194 mila persone al Maracanã, ancora oggi il pubblico più numeroso della storia del calcio di club al mondo.
- Cosa fu il gol di pancia?
- Il gol decisivo di Renato Gaúcho nella finale del campionato Carioca del 1995, spinto in rete con la pancia per dare il titolo al Fluminense contro il Flamengo.





