Kane primo inglese a vincere il Calciatore dell'anno in Germania
L'attaccante del Bayern Monaco ha raccolto 272 voti nella votazione dei giornalisti tedeschi e diventa il primo inglese nell'albo d'oro del premio, nato nel 1960.

24 agosto 2026 alle ore 05:43 · 2 ore fa · 6 min di lettura
Scritto dalla nostra redazione IA e verificato da un editor prima della pubblicazione. Linea editoriale

Harry Kane è il Fussballer des Jahres 2026, il Calciatore dell'anno del calcio tedesco. L'annuncio è arrivato domenica 23 agosto e ha consegnato all'attaccante del Bayern Monaco un primato assoluto: è il primo inglese a vincere il riconoscimento in tutta la storia del premio. Kane ha raccolto 272 voti, ed è il primo titolo della sua carriera in questa votazione, che la rivista kicker organizza ma che decidono i giornalisti iscritti alla VDS, l'associazione tedesca dei cronisti sportivi. Non è la rivista a scegliere il vincitore: la rivista raccoglie e conta le schede compilate dai colleghi.
Il secondo posto è di Michael Olise, compagno di squadra al Bayern Monaco, con 203 voti. Poi il vuoto: Deniz Undav, terzo, si ferma a 61, e i 142 voti che separano il secondo dal terzo valgono più della somma dei voti di tutti quelli che seguono in classifica. Una precisazione dovuta al lettore: il numero complessivo dei votanti cambia da fonte a fonte, 656 secondo la dpa, 659 secondo bundesliga.com che cita il kicker, 695 secondo Goal. Il kicker, che organizza lo spoglio, blocca la lettura automatizzata e non può fare da arbitro. Per questo qui si parla di voti e non di percentuali.
| Posizione | Giocatore | Club | Voti |
|---|---|---|---|
| 1 | Harry Kane | Bayern Monaco | 272 |
| 2 | Michael Olise | Bayern Monaco | 203 |
| 3 | Deniz Undav | Stoccarda | 61 |
| 4 | Joshua Kimmich | Bayern Monaco | 21 |
| 5 | Oliver Baumann | Hoffenheim | 14 |
| 6 | Said El Mala | Colonia | 10 |
| 7 | Lennart Karl | Bayern Monaco | 10 |
| 8 | Kai Havertz | Arsenal | 6 |
Il plebiscito ha una spiegazione semplice, ed è la stagione che l'attaccante ha messo insieme. Con la maglia del Bayern Monaco, Kane ha segnato 61 gol in 51 partite ufficiali nel 2025/26, aggiungendo sette assist. Il dato riguarda soltanto il club: contando anche le partite con la nazionale inglese il totale sarebbe un altro. In Bundesliga il conto si ferma a 36 reti. È un rendimento che ha tolto ogni dubbio ai cronisti chiamati a compilare la scheda e che rende comprensibile la distanza aperta sul resto della classifica.
A quei numeri si aggiunge la Scarpa d'Oro europea del 2025/26, la seconda della carriera di Kane. Nella classifica continentale l'inglese ha chiuso con 72 punti, davanti a Erling Haaland, fermo a 54 punti e 27 gol. Il margine è ampio quanto quello costruito nella votazione tedesca, e racconta la stessa storia da un'altra angolazione: i 36 gol in Bundesliga sono valsi il primo posto nella graduatoria continentale, con uno scarto che non lascia spazio a letture alternative. Due riconoscimenti diversi, decisi da meccanismi diversi, hanno indicato lo stesso nome.
Il premio esiste dal 1960 e quella di Kane è l'edizione numero 67. Per capire quanto pesa, conviene leggere l'albo d'oro dall'inizio: le prime 44 edizioni, dal 1960 al 2003, sono andate tutte a calciatori tedeschi, senza una sola eccezione. Il primo vincitore non tedesco è arrivato soltanto nel 2004, ed era brasiliano: Ailton. Quelle 44 assegnazioni consecutive con un tedesco in cima restano il dato che nessuna lettura successiva può ridimensionare, e servono a misurare che cosa significhi davvero il nome di un inglese in fondo a quella lista.
Dopo Ailton hanno vinto il francese Franck Ribéry nel 2008, il brasiliano Grafite nel 2009, l'olandese Arjen Robben nel 2010, il belga Kevin De Bruyne nel 2015, il polacco Robert Lewandowski nel 2020 e nel 2021, il francese Christopher Nkunku nel 2022 e adesso l'inglese Harry Kane. Fanno 8 calciatori stranieri e 9 titoli complessivi in 67 edizioni, perché Lewandowski ha vinto due volte di fila. Vale la pena notare che 2 degli 8 sono brasiliani, e che il primo di tutti, quello che ha interrotto la serie tedesca, era brasiliano.
Conviene chiarire che cosa non significa questo primato. Non esisteva una regola che vietasse agli stranieri di vincere: semplicemente, per 44 anni la scheda dei giornalisti tedeschi ha sempre indicato un tedesco, e non risulta alcuna norma che lo imponesse. Il regolamento, del resto, è largo in due direzioni, perché ammette sia lo straniero che gioca in Germania sia il tedesco che gioca all'estero. È per questo che nella classifica compare Kai Havertz, ottavo con 6 voti, pur essendo tesserato per l'Arsenal, e la tabella, letta dall'Italia, resta il termometro più diretto di che cosa la Bundesliga abbia premiato.
Nella stessa giornata è stato assegnato anche il premio di allenatore dell'anno, e il risultato ha seguito la stessa logica. Vincent Kompany, che siede sulla panchina del Bayern Monaco, ha ottenuto 314 voti su 653 schede valide, lasciando molto indietro Julian Schuster del Friburgo, fermo a 87, e Sebastian Hoeness dello Stoccarda, terzo con 53. Il vincitore ha raccolto quasi quattro volte le preferenze del secondo classificato, una proporzione che ricalca quella della votazione dei calciatori e che descrive una stagione riconosciuta senza discussioni dai cronisti chiamati a votare.
Il terzo riconoscimento della giornata, quello di calciatrice dell'anno, è andato a Giulia Gwinn, anche lei del Bayern Monaco, con 106 voti contro i 94 di Klara Buehl, sua compagna di squadra, e gli 82 di Jule Brand. È il secondo anno di fila, ma con una differenza che merita una riga: nel 2025 aveva condiviso il primo posto con la portiera Ann-Katrin Berger, mentre stavolta ha vinto da sola. Il margine, però, è stato di sole 12 preferenze, molto lontano dalle distanze accumulate da Kane e da Kompany.
Un ultimo dato serve a inquadrare l'albo d'oro nella sua interezza. Franz Beckenbauer ha vinto 4 volte ed è il primatista, ma soltanto tra gli uomini, e la precisazione non è un dettaglio. Nel ramo femminile, infatti, il record appartiene a Birgit Prinz, che di titoli ne ha messi in fila 8, il doppio del più premiato dei colleghi maschi. Il riconoscimento riservato alle calciatrici esiste dal 1996 e ha una serie storica autonoma, con vincitrici, distacchi e primati che non si mescolano con quelli della votazione maschile.
Il conto finale della giornata dice che il Bayern Monaco ha portato a casa tutti e tre i riconoscimenti, con il calciatore, l'allenatore e la calciatrice dell'anno. Kane succede nell'albo d'oro a Florian Wirtz, vincitore nel 2025, e lo fa con una votazione che non ammette letture ambigue: 272 voti, i primi due posti occupati da giocatori della stessa squadra e il terzo lasciato a 61 preferenze. Per l'attaccante inglese e per il club che lo schiera, la scheda dei giornalisti tedeschi ha detto una cosa sola, con numeri che non lasciano margine.
Fonti
- Bundesliga (liga oficial): Harry Kane ist Fußballer des Jahres 2026, Kompany Trainer des Jahres
- dpa (tabela completa da votação): Fußballer, Fußballerin und Trainer des Jahres: so wurde abgestimmt
- ZDFheute (texto da dpa): Bundesliga: Harry Kane ist Fußballer des Jahres
- nord24 (texto da dpa): Kane ist Fußballer des Jahres, auch Kompany und Gwinn vorne
- OneFootball: kicker-Wahl entschieden: Bayern-Duo Kane und Kompany geehrt
- Bundesliga (liga oficial): Harry Kane wins the European Golden Shoe for 2025/26
- BBC Sport: Kane first Englishman to win Germany's footballer of the year
- Wikipédia (série histórica): Fußballer des Jahres (Deutschland): lista de vencedores desde 1960
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