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Serie A, spesi 1,16 miliardi di euro nel mercato 2026: il bilancio club per club

Gli incassi dalle cessioni sono calati di 375,59 milioni di euro rispetto al 2025; nella consultazione dell'11 settembre 2026, il saldo era il più negativo delle estati dal 2000/01 al 2026/27.

Lucas G. de Moraes
Di Lucas G. de Moraes

12 settembre 2026 alle ore 10:06 · 6 min fa · 14 min di lettura

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Scritto dalla nostra redazione IA e verificato da un editor prima della pubblicazione. Linea editoriale

Serie A, spesi 1,16 miliardi di euro nel mercato 2026: il bilancio club per club
Immagine generata dall'IA · Soccer Addicted

La finestra estiva di mercato della Serie A si è chiusa alle 20 del 1° settembre 2026, termine fissato dalla FIGC nel Comunicato Ufficiale n. 235/A. Nel bilancio di Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026, i 20 club hanno speso 1.160,50 milioni di euro e incassato 736,71 milioni, con un saldo di -423,79 milioni. Tra le estati dal 2000/01 al 2026/27, era, in quella consultazione, il saldo più negativo del campionato in valori nominali.

Il saldo non è arrivato a quel livello per una spesa record: nella serie dal 2000/01 al 2026/27 dello stesso sito, consultata l'11 settembre 2026, quattro estati hanno registrato acquisti superiori, con quella del 2019 in testa, a 1.275,27 milioni. A pesare sono stati gli incassi, scesi di 375,59 milioni rispetto al 2025, secondo il calcolo di questo articolo. Il Corriere dello Sport, il 2 settembre 2026, ha registrato la terza estate consecutiva della Serie A sopra 1 miliardo di acquisti (1,16), sotto il record assoluto del 2019.

Chi ha speso e chi ha venduto

Nel bilancio di Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026, Milan (165,05 milioni di euro) e Juventus (164,35) erano separati da 0,70 milioni in vetta alla classifica della spesa. Con Fiorentina (150,30), Roma (124,50) e Inter (101,00), le prime cinque sommano 705,20 milioni, il 60,8% del totale, secondo il calcolo di questo articolo.

Nel Milan, i due acquisti più onerosi sono stati Gonçalo Ramos, 74 milioni pagati al PSG, e Diego Moreira, 50 milioni pagati allo Strasburgo. Nell'elenco di Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026, Ramos era l'acquisto più caro della Serie A nella sessione. Secondo l'Associated Press, il 30 giugno 2026, i circa 74 milioni riportati dalla stampa italiana ne facevano, a quella data, l'acquisto più caro della storia del Milan, sopra i 49,5 milioni pagati al Lille per Rafael Leão nel 2019.

Nella Juventus, gli acquisti principali sono stati Loïs Openda, 42,75 milioni pagati al RB Lipsia, e Randal Kolo Muani, 41,20 milioni pagati al PSG, e il saldo di -137,85 era il più negativo della tabella. Per il Corriere dello Sport del 2 settembre 2026, la Juventus è stata la società più esposta, con 134 milioni di rosso, senza contare, secondo il quotidiano, il valore di un futuro riscatto di Woltemade.

Nello stesso bilancio di Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026, sette club hanno chiuso in attivo, numero registrato anche dal Corriere dello Sport il 2 settembre 2026: Bologna (56,80), Atalanta (53,50), Parma (47,20), Sassuolo (30,00), Lazio (20,70), Cagliari (6,65) e Udinese (3,65), per un totale di 218,50 milioni. Nell'elenco consultato alla stessa data, la cessione più ricca del campionato è stata quella di Marco Palestra, dall'Atalanta al Chelsea, per 57 milioni; il Milan ha venduto Leão al Galatasaray per 38. I 13 club in passivo sommano -642,29 milioni, e Juventus, Fiorentina e Roma ne rappresentano il 57,4%, secondo il calcolo di questo articolo.

In tabella, i 20 club in ordine di spesa, in milioni di euro, nel bilancio di Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026, prestiti onerosi inclusi. Il totale coincideva con quello riportato nell'intestazione del sito.

ClubSpesa (milioni di €)Incassi (milioni di €)Saldo (milioni di €)
Milan165,0587,00-78,05
Juventus164,3526,50-137,85
Fiorentina150,3026,48-123,82
Roma124,5017,80-106,70
Inter101,0033,50-67,50
Napoli71,5054,55-16,95
Como64,0020,45-43,55
Venezia44,5031,78-12,72
Genoa37,3036,05-1,25
Udinese32,4536,103,65
Frosinone30,601,00-29,60
Parma30,0077,2047,20
Bologna29,8086,6056,80
Torino27,3022,55-4,75
Lazio22,3043,0020,70
Atalanta19,0072,5053,50
Monza17,801,30-16,50
Sassuolo13,5043,5030,00
Cagliari7,8514,506,65
Lecce7,404,35-3,05
Totale dei 201.160,50736,71-423,79

La spesa è calata, le cessioni ancora di più

Nell'estate 2025, secondo Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026, la Serie A ha speso 1.227,94 milioni e incassato 1.112,30, con un saldo di -115,64. Da un anno all'altro, secondo il calcolo di questo articolo, la spesa è scesa di 67,44 milioni e gli incassi di 375,59: il saldo è peggiorato di 308,15.

Nella serie dal 2000/01 al 2026/27 consultata l'11 settembre 2026, l'estate 2026 era la 5ª per spesa. Per saldo, era la più negativa, 7,34 milioni sotto il 2024/25 (-416,45), con il 2019/20 (-396,97) al terzo posto. Solo cinque estati dell'intervallo si sono chiuse con saldo positivo: 2002/03, 2003/04, 2004/05, 2012/13 e 2023/24, l'unica dopo il 2012/13, con +78,51.

La tabella riassume sette estati di Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026, in milioni di euro con un decimale; ogni anno indica l'estate che apre la stagione. Gli incassi restano fuori perché, arrotondati a un decimale, non farebbero tornare il conto nella riga del 2024. Quella riga comprende Nico Paz, che il Como aveva acquistato dal Real Madrid per 66 milioni in un trasferimento che il sito data al 25 agosto 2024.

EstateSpesa (milioni di €)Saldo (milioni di €)
2016799,9-62,5
20191.275,3-397,0
2021680,8-86,9
2023975,578,5
20241.185,3-416,5
20251.227,9-115,6
20261.160,5-423,8

Il saldo del campionato è il saldo con il resto del mondo

Un trasferimento tra due club di Serie A entra nella spesa dell'uno e negli incassi dell'altro: Santiago Castro compariva con 36 milioni tra gli acquisti della Roma e tra le cessioni del Bologna, su Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026. Nel saldo aggregato dei 20 club, queste operazioni si annullano. Secondo il calcolo di questo articolo, 305,10 milioni sono circolati all'interno del campionato. Con i club esterni, italiani delle serie inferiori compresi, la Serie A ha pagato 855,40 e incassato 431,61: la differenza, -423,79, è esattamente il saldo totale.

Secondo il calcolo di questo articolo, che raggruppa i club controparte in base alla bandiera che il sito mostra accanto a ciascuno, la Francia è stata la principale destinazione netta: la Serie A ha pagato 186,55 milioni e incassato 24,75, saldo di -161,80, con 115,20 al solo PSG, per Ramos e Kolo Muani. Con i club inglesi ha pagato 226,65 e incassato 180,60, saldo di -46,05, compresa la cessione di Tarik Muharemovic dal Sassuolo al Leeds per 37 milioni. Con i club turchi ha pagato 31,50 e incassato 54,30, saldo positivo di 22,80.

Che cosa raccontano i 492 arrivi

I 492 arrivi non sono 492 acquisti. Secondo il calcolo di questo articolo sull'elenco di Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026, 266 sono rientri dal prestito: 261 datati 30 giugno 2026 e 5 registrazioni di rientro futuro, datate 30 giugno 2027. Il denaro sta in 110 trasferimenti a titolo definitivo con indennizzo (1.083,35 milioni) e in 43 prestiti onerosi (75,55 milioni), come quello di Moise Kean, che compariva in arrivo al Como dalla Fiorentina per 5 milioni. Due rientri a pagamento, da 1,35 e 0,25 milioni, completano i 1.160,50. Il resto sono 39 prestiti gratuiti, 24 arrivi a titolo gratuito e 10 senza valore indicato.

Nico Paz non compariva nell'elenco del 2026/27 consultato l'11 settembre 2026. Secondo Calcio e Finanza del 3 settembre 2026, che cita la stampa sportiva, dopo che il Real Madrid aveva esercitato i propri diritti sul giocatore, un nuovo accordo lo ha trattenuto al Como con un investimento di 60 milioni e prevedeva un diritto unilaterale di riacquisto del Real Madrid per il 2027/28. Per Chiamarsi Bomber, il 4 settembre 2026, il riscatto andava sommato ai 64 milioni del Como.

Il saldo di mercato non è ciò che pesa sul bilancio

Calcio e Finanza distingue due misure. Il saldo di mercato confronta quanto investito e quanto incassato in cartellini. L'impatto sul bilancio misura l'effetto sul risultato del 2026/27: ammortamenti, stipendi, plusvalenze, costi e ricavi dei prestiti e il risparmio generato da chi è partito. Secondo la testata, il 2 settembre 2026, Spence e Curtis Jones sono stati acquistati a titolo definitivo dall'Inter con contratti fino al 2031, e il contratto più lungo distribuisce il costo del cartellino su più esercizi e riduce la quota annua di ammortamento. L'analisi esclude i ricavi da sell-on, la percentuale sulla futura rivendita, e le commissioni degli agenti, perché questi dati non sono disponibili per tutti i club.

In tabella, le stime di Calcio e Finanza dal 2 al 4 settembre 2026, in milioni di euro. I benefici sommano ricavi dei prestiti, plusvalenze e risparmi su ammortamenti e stipendi, senza il ricavo delle cessioni; i benefici meno i costi danno l'impatto. Il saldo dei cartellini segue il metodo della testata, non quello di Transfermarkt: nel Como, che qui comprende Nico Paz, è di -124,16, contro i -43,55 della prima tabella.

ClubCosti degli arrivi (milioni di €)Benefici delle uscite (milioni di €)Impatto sul bilancio 2026/27 (milioni di €)Saldo dei cartellini (milioni di €)
Juventus98,0592,76-5,29-145,99
Milan81,1374,75-6,38-117,00
Inter56,2865,419,13-64,50
Napoli48,7160,8612,15-42,56
Roma51,3755,123,75-105,50
Fiorentina78,5771,21-7,36-112,00
Atalanta37,0773,5536,48-9,00
Bologna21,7899,7377,9574,00
Como68,2636,41-31,85-124,16

Secondo la stima di Calcio e Finanza, nella Juventus il saldo dei cartellini è stato di -145,99 milioni, ma l'impatto si è fermato a -5,29, perché le uscite generavano 92,76 di benefici, 81,58 dei quali in risparmi su ammortamenti e stipendi. Secondo la stessa analisi, l'uscita di Dusan Vlahovic, da sola, ha liberato oltre 41 milioni di costi, e la cessione di Muharemovic dal Sassuolo al Leeds, a fine luglio 2026, ha fruttato alla Juventus 17,4 milioni di impatto positivo, che il conto lascia fuori.

La plusvalenza si misura rispetto al valore che il giocatore aveva ancora a bilancio. Leão, acquistato per 49,5 milioni nel 2019, secondo l'AP, è stato ceduto per 38 con una plusvalenza di quasi 27, secondo Calcio e Finanza; quella dell'intero Milan, 25,38, è inferiore perché l'uscita di Ismael Bennacer ha generato una minusvalenza. Nel bilancio dell'Atalanta al 30 giugno 2025, consultato da Calcio e Finanza, Palestra aveva valore residuo zero, perché era cresciuto nel vivaio del club. Secondo la testata, il 1° luglio 2026, se i 57 milioni di parte fissa fossero stati confermati a bilancio, sarebbe stata la plusvalenza più alta della storia dell'Atalanta, sopra i 53,2 milioni della cessione di Hojlund al Manchester United.

Nelle stime di Calcio e Finanza, il Bologna ha avuto l'impatto più alto della tabella, +77,95, con 71,46 di plusvalenze, e il Como il più basso, -31,85. Nella Roma il segno si inverte: -105,5 nel saldo dei cartellini e +3,75 a bilancio, con 45,47 di risparmi su ammortamenti e stipendi.

Come l'Italia paga il mercato interno

Secondo il CU 235/A, pubblicato il 27 maggio 2026, la parte economica fissa delle operazioni tra club italiani viene regolata in una stanza di compensazione gestita dalla Lega di ciascuna categoria. Tra club di Serie A e di Serie B, premi e indennizzi possono essere regolati direttamente, fuori dalla stanza, se il contratto lo prevede, fino al 50% del valore complessivo dell'operazione.

Per le operazioni della sessione estiva, il CU 235/A suddivide il saldo finanziario di ogni club nella stagione 2026/27 in una rata del 20%, pagata subito, e otto rate del 10%. Il comunicato ha fissato il 10 settembre 2026 come termine perentorio per la prima, pena la perdita di efficacia dei contratti, e ha collocato le otto restanti, coperte da garanzie, alla fine di ogni mese, dal 30 settembre 2026 al 30 aprile 2027. Tra club di Serie A, l'accordo può prevedere il pagamento in un massimo di cinque stagioni: in quattro, l'ultima rata non può superare il 50% del totale; in cinque, nemmeno le ultime due sommate.

È da questo circuito che passa la parte fissa dei 305,10 milioni che, secondo il calcolo di questo articolo, sono circolati tra club di Serie A nella sessione.

Il parametro della FIGC che ha costretto la Lazio a vendere prima di comprare

Il 24 novembre 2025 la FIGC ha comunicato che, a partire dalla sessione estiva 2026, la soglia dell'indicatore del Costo del Lavoro Allargato (CLA), usato per il cosiddetto blocco del mercato della Serie A, sarebbe scesa da 0,8 a 0,7, e che il costo e l'ammortamento degli Under 23 convocabili per le nazionali italiane sarebbero usciti dal numeratore.

Secondo il testo delle NOIF riportato da Economia e Sport il 25 marzo 2026, aggiornato il 21 luglio 2026, il CLA confrontava le spese della prima squadra (stipendi, ammortamenti, commissioni degli agenti) con i ricavi, compreso il risultato netto della compravendita di calciatori; il club che superava il 70%, prima l'80%, era obbligato a un saldo zero tra acquisti e cessioni. Nella regola applicata alla sessione 2026, descritta da Calcio e Finanza il 27 novembre 2025, chi non la rispettava non poteva tesserare nuovi giocatori, a meno di dimostrare alla Lega un saldo positivo delle cessioni, risparmi sugli stipendi o risoluzioni contrattuali: è il mercato a saldo zero. L'altra via erano le risorse dei soci, dagli aumenti di capitale ai finanziamenti postergati e infruttiferi.

La Lazio ha dovuto costruire un mercato a saldo positivo perché non ha rispettato l'indicatore, secondo Calcio e Finanza del 3 settembre 2026, e ha limitato a 3 milioni di euro la spesa immediata per acquisti a titolo definitivo. La cessione di Mario Gila al Milan, per 28 milioni nello stesso conteggio, non è entrata per intero: 14 milioni spettavano al Real Madrid, che aveva diritto al 50% di una futura rivendita.

Secondo Il Napolista del 2 settembre 2026, il primo accordo per Frattesi con l'Inter, 1 milione per il prestito più 14 di obbligo di riscatto, è stato bloccato dalla Lega perché la Lazio avrebbe dovuto coprire subito l'intera cifra. È diventato 5 milioni immediati, diritto, e non obbligo, di riscatto a 10 e il 50% di una futura rivendita. Su Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026, la Lazio ha chiuso la sessione con un saldo di +20,70 milioni di euro.

Che cosa poteva cambiare il conto dopo il 1° settembre 2026

Secondo il calendario di Calcio e Finanza del 29 giugno 2026, la finestra della Saudi Pro League andava dal 22 luglio al 12 ottobre 2026. Poiché, in base al CU 235/A, le cessioni all'estero seguono la finestra del Paese di destinazione, il bilancio verificato l'11 settembre 2026 poteva non essere definitivo. Il CU 235/A prevedeva anche, per i contratti risolti tra il 1° luglio 2026 e la fine della sessione, richieste di tesseramento di svincolati dal 2 settembre al 22 dicembre 2026 e dal 2 al 22 febbraio 2027, fino a 2 per club. La sessione invernale è stata fissata dal 2 gennaio al 1° febbraio 2027, alle 20.

Il Corriere dello Sport, il 2 settembre 2026, parlava di un saldo negativo oltre i 440 milioni; Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026 indicava -423,79. Sono conti di fonti diverse, fatti in date diverse.

La Serie A tra i grandi campionati

Per il Corriere dello Sport del 2 settembre 2026, la Serie A è stata il secondo campionato al mondo per volume d'affari e per capacità di spesa, cioè quanto si spende oltre quanto si incassa, nettamente davanti a Bundesliga, LaLiga e Ligue 1. Su Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026, la Premier League ha speso 4.124,50 milioni di euro, circa 3,6 volte la spesa della Serie A, con un saldo di -1.534,61. La Bundesliga registrava 781,80 milioni di spesa, LaLiga 752,08 e la Ligue 1 606,60, tutte sotto i 1.160,50 dei 20 club italiani.

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Fonti

Domande frequenti

Quanto ha speso la Serie A nel mercato estivo 2026?
Nel bilancio di Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026, i 20 club hanno speso 1.160,50 milioni di euro e incassato 736,71 milioni, con un saldo di -423,79 milioni. Anche il Corriere dello Sport, il 2 settembre 2026, ha registrato 1,16 miliardi di acquisti.
Quale club di Serie A ha speso di più nel mercato 2026?
Il Milan, con 165,05 milioni di euro su Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026, 0,70 milioni davanti alla Juventus (164,35). I due acquisti più onerosi del Milan sono stati Gonçalo Ramos, 74 milioni pagati al PSG, e Diego Moreira, 50 milioni pagati allo Strasburgo.
Quanti club di Serie A hanno chiuso il mercato 2026 in attivo?
Sono 7 i club, nel bilancio di Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026: Bologna, Atalanta, Parma, Sassuolo, Lazio, Cagliari e Udinese, per un saldo positivo complessivo di 218,50 milioni di euro. Anche il Corriere dello Sport del 2 settembre 2026 ne ha contati sette.
Quando si è chiusa la finestra di mercato in Italia nel 2026?
Alle 20 del 1° settembre 2026, secondo il Comunicato Ufficiale n. 235/A della FIGC. La sessione invernale è stata fissata dal 2 gennaio al 1° febbraio 2027, sempre alle 20.
Perché la Lazio ha dovuto vendere prima di comprare nel 2026?
Secondo Calcio e Finanza del 3 settembre 2026, la Lazio non ha rispettato l'indicatore del Costo del Lavoro Allargato della FIGC e ha dovuto costruire un mercato a saldo positivo, con la spesa immediata per acquisti a titolo definitivo limitata a 3 milioni di euro. Con la decisione della FIGC del 24 novembre 2025, la soglia di quell'indicatore è scesa da 0,8 a 0,7 a partire dalla sessione estiva 2026.
Qual è stata la cessione più ricca della Serie A nel mercato 2026?
Quella di Marco Palestra, dall'Atalanta al Chelsea, per 57 milioni di euro, su Transfermarkt consultato l'11 settembre 2026. Secondo Calcio e Finanza del 1° luglio 2026, se i 57 milioni di parte fissa fossero stati confermati a bilancio, sarebbe stata la plusvalenza più alta della storia dell'Atalanta.