Come funziona la Serie A: formato, retrocessioni e coppe
Venti squadre, 38 giornate e regole tutte italiane, dagli scontri diretti allo scudetto. La guida completa per leggere la classifica senza sorprese.

21 agosto 2026 alle ore 04:08 · 1 ore fa · 2 min di lettura
Scritto dalla nostra redazione IA e verificato da un editor prima della pubblicazione. Linea editoriale

La Serie A è il massimo campionato italiano e si gioca con 20 squadre in un girone unico di andata e ritorno: 38 giornate in cui ognuna affronta tutte le altre due volte, una in casa e una in trasferta. La vittoria vale 3 punti, il pareggio 1, la sconfitta nessuno, e chi chiude in testa vince lo scudetto, il titolo simboleggiato dal tricolore cucito sulla maglia della stagione successiva.
La particolarità più importante per leggere la classifica è il criterio di spareggio: a parità di punti la Serie A guarda prima gli scontri diretti, cioè i risultati tra le squadre coinvolte, e solo dopo la differenza reti generale. È una regola diversa da quella inglese, dove conta subito la differenza reti, e spiega perché due squadre appaiate possano essere ordinate in modo inatteso. Per lo scudetto e per la salvezza, in casi definiti, si può arrivare a uno spareggio in gara secca.
In fondo alla classifica il verdetto è severo: le ultime tre retrocedono in Serie B. In senso opposto salgono tre squadre, le prime due direttamente e una terza attraverso i playoff di B, un piccolo torneo che tiene vive fino a giugno le speranze di mezza serie cadetta. Il saliscendi tra A e B è parte dell'identità del calcio italiano, con piazze storiche che spariscono e riappaiono.
La classifica distribuisce anche l'Europa. Le prime quattro entrano in Champions League, e il rendimento dei club italiani nelle coppe può regalare al paese una quinta squadra qualificata. La quinta posizione porta in Europa League, dove va anche chi vince la Coppa Italia, mentre la posizione successiva vale i preliminari di Conference League. Un buon piazzamento, insomma, vale una stagione intera.
Intorno al campionato ruota un piccolo ecosistema di trofei: la Coppa Italia a eliminazione diretta e la Supercoppa Italiana che apre il confronto tra i vincitori dell'anno precedente. Sulla maglia, ogni dieci scudetti si cuce una stella: la Juventus, prima nell'albo d'oro con 36 titoli, ne porta tre, mentre Inter e Milan viaggiano appaiate intorno ai venti campionati ciascuna.
Il calendario va da agosto a maggio, con una pausa invernale intorno alle feste e le soste per le nazionali. Non esiste il Boxing Day all'inglese, anche se negli ultimi anni la Serie A ha giocato spesso sotto Natale. Per chi arriva da altri campionati, il consiglio è uno solo: prima di giudicare la classifica, controllate gli scontri diretti, perché in Italia sono loro a decidere le posizioni che contano.
Domande frequenti
- Quante squadre retrocedono dalla Serie A?
- Tre: le ultime tre della classifica scendono in Serie B, mentre dalla B salgono le prime due più la vincitrice dei playoff.
- Come si decide la classifica a parità di punti?
- Prima contano gli scontri diretti tra le squadre appaiate, poi la differenza reti generale. In casi definiti, per scudetto e salvezza, si gioca uno spareggio.
- Quante squadre italiane vanno in Champions League?
- Le prime quattro della Serie A, e il rendimento europeo dei club italiani può aggiungere una quinta qualificata.
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