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Come funziona LaLiga: formato, retrocessioni e coppe europee

Venti squadre, 38 giornate, controllo economico e il Pichichi. La guida completa per leggere la classifica del campionato spagnolo senza sorprese.

Lucas G. de Moraes
Di Lucas G. de Moraes

21 agosto 2026 alle ore 04:31

· 6 min di lettura

Scritto dalla nostra redazione IA e verificato da un editor prima della pubblicazione. Linea editoriale

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Come funziona LaLiga: formato, retrocessioni e coppe europee
Immagine generata dall'IA · Soccer Addicted

LaLiga è il massimo campionato spagnolo e riunisce 20 squadre in un girone unico di andata e ritorno: 38 giornate in cui ognuna affronta tutte le altre due volte, una in casa e una in trasferta. La vittoria vale 3 punti, il pareggio 1, e il campione alza il trofeo al termine di una stagione che va da agosto a maggio, con le partite distribuite dal venerdì al lunedì per il pubblico di tutto il mondo.

Per leggere la classifica serve il criterio di spareggio: a parità di punti, LaLiga guarda prima gli scontri diretti tra le squadre coinvolte e solo dopo la differenza reti generale. È la stessa famiglia di regole della Serie A e l'opposto della Premier League, dove la differenza reti decide subito. Ecco perché due squadre appaiate possono comparire in un ordine che sorprende chi arriva da fuori.

Tre retrocedono, tre salgono

In fondo, le ultime tre retrocedono in Segunda División. In senso opposto salgono in tre: le prime due direttamente e una terza da un playoff tra la terza e la sesta classificata, un torneo a eliminazione che rende il finale di stagione della serie cadetta uno degli spettacoli più drammatici del calcio spagnolo.

La classifica distribuisce anche l'Europa. Le prime quattro entrano in Champions League, e il rendimento europeo dei club spagnoli può aggiungere una quinta qualificata. La quinta posizione porta in Europa League, dove va anche chi vince la Copa del Rey, mentre la posizione successiva conduce alla Conference League. La Supercoppa di Spagna, a quattro squadre, riunisce le migliori di campionato e coppa.

Controllo economico e tetto salariale

Una regola distingue LaLiga da quasi tutte le leghe del mondo: il controllo economico. Ogni club ha un tetto salariale calcolato dalla lega stessa in base ai ricavi e non può tesserare giocatori oltre quel limite. È il motivo per cui alcuni acquisti vengono annunciati ma tardano a essere registrati, una protezione voluta contro i debiti che in passato hanno affondato club storici.

La storia aggiunge i suoi simboli: il trofeo Pichichi incorona il capocannoniere, in onore di Rafael Moreno, e lo Zamora premia il portiere meno battuto. Solo nove club sono stati campioni di Spagna, con il Real Madrid in testa a quota 36 titoli e il Barcellona a 28. Per chi arriva ora il consiglio è doppio: guardare gli scontri diretti prima di giudicare la classifica e il tetto salariale prima di giudicare un mercato.

Quanti punti costa ogni obiettivo

Il formato dice quanti posti esistono. Non dice il prezzo di ciascuno, e a questo risponde un archivio di diciannove stagioni complete. Ho sommato punto per punto tutte le partite di LaLiga nell'archivio, stagione per stagione, e ho letto la classifica finale di ognuna. Quello che ne esce non è una media sciolta: è la fascia in cui è caduto ogni obiettivo, con il valore più basso, quello centrale e il più alto.

Quanti punti costa ogni obiettivo
ObiettivoPiù bassoMedianaPiù alto
Titolo7688100
Seconda708496
Terza617188
Quarta, l'ultimo posto diretto in Champions586877
Quinta566276
Sesta546064
Settima515660
Diciassettesima, l'ultima che resta354044
Diciottesima, la prima che scende293943

Il confine in basso è il più stretto dei due, e leggerne la mediana da sola inganna. L'ultima che resta ha mediana di quaranta punti e la prima che scende, di trentanove: un punto separa la stagione successiva in prima divisione dalla stagione successiva in seconda. Solo che quaranta non è una soglia. In sedici delle diciannove stagioni, il club retrocesso al diciottesimo posto aveva più punti del club salvatosi al diciassettesimo in qualche altra stagione. Lo stesso bottino salva un anno e retrocede quello dopo, e il caso estremo è 2017/18: quarantatré per restare, ventinove per scendere, quattordici punti di distanza su un confine deciso di solito da uno.

Quanti punti costa ogni obiettivo
StagioneCampionePuntiVantaggio sulla seconda17ª18ª
2005/06FC Barcelona82124039
2006/07Real Madrid7604039
2007/08Real Madrid8584342
2008/09FC Barcelona8794242
2009/10FC Barcelona9933736
2010/11FC Barcelona9644443
2011/12Real Madrid10094241
2012/13FC Barcelona100153736
2013/14Atlético de Madrid9034039
2014/15FC Barcelona9423535
2015/16FC Barcelona9113938
2017/18FC Barcelona93144329
2018/19FC Barcelona87114137
2019/20Real Madrid8753736
2020/21Atlético de Madrid8623634
2021/22Real Madrid86133938
2022/23FC Barcelona88104140
2024/25FC Barcelona8844140
2025/26FC Barcelona9484242

La colonna del vantaggio è quella che cambia l'idea che si ha del campionato. La mediana è di otto punti, che descrive un titolo chiuso con margine. Ma la fascia va da zero a quindici, e lo zero non è un dettaglio di arrotondamento: nel 2006/07 Real Madrid e FC Barcelona chiusero entrambe a settantasei punti, e il titolo si decise negli scontri diretti. È il criterio che il regolamento spagnolo applica prima della differenza reti, e quell'anno decise chi fu campione. In quattro delle diciannove stagioni il vantaggio è stato di due punti o meno.

Un'ultima lettura, e riguarda il formato e non chi vince. Nelle diciannove stagioni complete, solo tre club diversi hanno chiuso al primo posto. Nello stesso periodo, quarantuno club diversi hanno giocato nella categoria. Un disegno che promuove tre e retrocede tre fa girare molto la lista dei partecipanti e non fa girare affatto il vertice: i cambi avvengono al confine in basso, dove quaranta punti valgono una stagione intera.

Misurato il 25 settembre 2026 sulle partite di LaLiga nell'archivio, con i punti sommati dal risultato di ogni gara e gli scontri diretti come criterio di parità, quello del regolamento spagnolo. Rientrano le diciannove stagioni COMPLETE dell'archivio, dal 2005/06 al 2025/26. Restano fuori 2016/17, 2023/24 e quella in corso, perché l'archivio ha solo parte delle loro partite e una classifica finale a metà non è una classifica finale; per questo la tabella non vale come conteggio di titoli.

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LaLiga · Classifica

PosizioneSquadra Partite giocate Differenza reti Punti
1, Champions LeagueFC Barcelona7+2421
2, Champions LeagueAtlético de Madrid7+916
3, Champions LeagueReal Betis7+216
4, Champions LeagueReal Madrid7+1015
5Sevilla7+113
6Deportivo Alavés7+511
7Deportivo A Coruña7+210
8Real Sociedad7-410
  • Champions League

Dati: football-data.org (si apre in una nuova scheda)

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Domande frequenti

Quante squadre retrocedono da LaLiga?
Tre: le ultime tre scendono in Segunda División, mentre salgono le prime due della serie cadetta più la vincitrice del playoff tra terza e sesta.
Come si risolve la parità di punti in LaLiga?
Prima contano gli scontri diretti tra le squadre appaiate, poi la differenza reti generale, all'opposto della Premier League.
Cos'è il tetto salariale di LaLiga?
È il limite di spesa per la rosa che la lega calcola per ogni club in base ai ricavi. Nessun club può tesserare giocatori oltre quel limite.
Come si vince LaLiga?
Con 88 punti, la mediana delle diciannove stagioni complete dell'archivio, dal 2005/06 al 2025/26. La fascia va da 76, nel 2006/07, a 100, nel 2011/12 e nel 2012/13. E i punti non sono l'unico conto: nel 2006/07 le prime due chiusero appaiate a 76, e il titolo si decise negli scontri diretti, il criterio che il regolamento spagnolo applica prima della differenza reti.

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