xG nel calcio: cosa sono i gol attesi e come si calcolano
L'xG dà un voto a ogni occasione fra zero e uno e non prevede la partita. Cosa guarda il modello, quanto vale un rigore e perché due siti mostrano numeri diversi.

5 settembre 2026 alle ore 02:08 · 1 ore fa · 4 min di lettura

Creato nel 2012, l'xG è entrato nel calcio dalla porta degli analisti e oggi compare nella grafica della diretta, nella conferenza dell'allenatore e nella discussione al bar. È arrivato insieme a un equivoco tenace: molti credono che il numero preveda il risultato. Non lo prevede. L'xG è un voto di qualità assegnato a una conclusione dopo che è avvenuta, e serve a separare la squadra che ha creato occasioni vere da quella che ha tirato molto da lontano. La stessa Opta registra, nel descrivere la metrica, l'adozione da parte di emittenti come Sky Sports, il Match of the Day della BBC, beIN Sports e NBC.
Cosa misura il numero e su quale scala
I gol attesi, o xG, misurano la probabilità che una conclusione finisca in rete confrontandola con conclusioni simili del passato. La scala va da zero a uno: zero è l'occasione impossibile, uno quella che un giocatore segnerebbe ogni volta. Opta, che ha introdotto la metrica nel 2012 per mano dell'analista Sam Green, calibra il modello su quasi un milione di tiri del proprio archivio storico.
Con una media di 25 conclusioni a partita, il conto a occhio non regge, e l'idea è comunque più vecchia della sigla. Dire che quell'attaccante la sbaglia una volta su dieci significa descrivere una conclusione ad xG alto. Quello che la metrica aggiunge è un numero che si può sommare, confrontare e seguire lungo una stagione intera, al posto di un'impressione buona solo per litigare.
Il modello di Opta gira su una tecnica di apprendimento automatico chiamata XGBoost, e non guarda il tiro isolato. Pesa la distanza dalla porta, l'angolo, il tipo di conclusione, l'azione precedente e la posizione del portiere. La distanza del portiere fa da approssimazione del suo tempo di reazione, e il modello considera anche se si trovava dentro l'area e poteva usare le mani.
Il rigore è l'eccezione dichiarata. Essendo la conclusione più costante del calcio, non passa affatto dal modello: riceve un valore fisso, e Opta usa 0,79 xG, che riflette il tasso storico di realizzazione. È il miglior riferimento per chi guarda: una squadra che chiude con poco più di 0,79 xG ha creato l'equivalente di un rigore e quasi nient'altro.
| Cosa guarda il modello | Alza l'xG | Lo abbassa |
|---|---|---|
| Distanza dalla porta | dentro l'area piccola | da fuori area |
| Angolo | frontale rispetto alla porta | a ridosso della linea di fondo |
| Tipo di conclusione | di piede, senza pressione | di testa, in equilibrio precario |
| Azione precedente | un filtrante | un cross in area affollata |
| Portiere | fuori dai pali, irraggiungibile | ben piazzato sulla linea |
Cosa l'xG non dice
Niente di tutto questo pronostica chi vince. Una squadra può accumulare occasioni limpide e perdere, e questo non smentisce il numero: descrive esattamente ciò che è successo, cioè creare molto e concretizzare poco. Nella singola partita comanda la sorte; la metrica diventa affidabile solo quando si sommano decine di gare.
Non giudica nemmeno la scelta del giocatore. Un tiro da fuori area con xG basso può essere la decisione giusta quando il passaggio non c'è, e un gol da cineteca resta tale anche se nasce da un'occasione che il modello riteneva improbabile. L'xG misura l'occasione, non il merito di chi l'ha risolta.
Perché due siti mostrano xG diversi
Un xG ufficiale non esiste. Ogni fornitore allena il proprio modello, con la propria base dati e le proprie variabili, così la stessa conclusione esce con valori un po' diversi a seconda di chi calcola. Opta mantiene perfino un modello separato per il calcio femminile, perché la misurazione ha mostrato che lì la distanza pesa in modo diverso: usare il modello maschile sottostimerebbe i tiri da vicino e sovrastimerebbe quelli da lontano.
Per chi guarda, la lettura utile è semplice. Confronta xG e gol della stessa squadra lungo molte partite, non una sola; diffida di qualsiasi conclusione tratta da novanta minuti; e ricorda che il numero descrive l'occasione che c'è stata, non quella che ci sarebbe stata se il passaggio fosse riuscito.
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Domande frequenti
- Cosa significa xG nel calcio?
- xG sta per gol attesi: un voto da zero a uno assegnato a ogni conclusione, che misura quanto era probabile diventasse gol confrontandola con tiri simili del passato.
- Quanto vale un rigore in xG?
- Opta assegna a ogni rigore un valore fisso di 0,79 xG, che riflette il tasso storico di realizzazione. Non passa dal modello perché è la conclusione più costante del calcio.
- La squadra con più xG vince sempre?
- No. L'xG descrive le occasioni create, non il risultato. Nella singola partita decidono realizzazione e sorte, e il numero diventa affidabile solo sommando decine di gare.
- Perché l'xG del mio sito è diverso da quello della televisione?
- Perché un xG ufficiale non esiste. Ogni fornitore allena il proprio modello, con base dati e variabili diverse, così la stessa conclusione riceve valori leggermente differenti.
- Chi ha creato l'xG?
- La metrica è stata introdotta nel 2012 da Opta, per mano dell'analista Sam Green, e da allora è passata dai portatili degli analisti alle grandi dirette.






