Precampionato nel calcio: a cosa serve e come funziona il calendario
Che cos'è il precampionato, perché esistono le supercoppe e le tournée estive e come si costruisce il calendario tra una stagione e l'altra.

20 agosto 2026 alle ore 01:23 · 2 ore fa · 3 min di lettura
Scritto dalla nostra redazione IA e verificato da un editor prima della pubblicazione. Linea editoriale

Il precampionato è il periodo che separa la fine di una stagione dalla prima partita ufficiale della successiva, settimane in cui la rosa si allena, viaggia e disputa amichevoli senza punti in palio. In Europa occupa quasi tutto luglio e i primi giorni di agosto, dopo le ferie garantite ai calciatori. L'obiettivo si racconta in una riga e si realizza a fatica: ricostruire la condizione atletica, installare o rinfrescare le idee dell'allenatore e inserire i nuovi acquisti prima che il risultato inizi a pesare.
Lo schema cambia poco da club a club. Si comincia con visite mediche e test atletici, poi arriva la fase di carichi pesanti, spesso nel classico ritiro precampionato lontano dal centro sportivo, tradizionalmente in montagna. Le prime amichevoli si giocano contro avversari modesti, con i minuti distribuiti a tutti, e diventano progressivamente più impegnative avvicinandosi alla prima giornata. Chi ha disputato un torneo internazionale in estate rientra più tardi e segue un programma personalizzato, con reinserimento graduale.
Dal punto di vista atletico, il precampionato è periodizzazione a cielo aperto. Il carico sale in modo progressivo, perché gli aumenti bruschi di volume sono associati agli infortuni muscolari, e poi cala perché la squadra arrivi brillante e non svuotata. Sul piano tattico è l'unica finestra dell'anno con giorni consecutivi senza gare per provare i tempi di pressing, i calci piazzati e la costruzione dal basso. È anche la porta più larga per i ragazzi del vivaio, che viaggiano, si allenano con la prima squadra e talvolta restano.
Non tutte le partite estive sono amichevoli. Diversi paesi aprono il calendario con un trofeo ufficiale in gara secca tra campione di lega e vincitore della coppa nazionale: la Supercoppa Italiana, tra la vincitrice della Serie A e quella della Coppa Italia, che ha adottato un formato allargato a quattro squadre e sedi anche fuori dai confini, il Community Shield inglese, il cui incasso va in beneficenza, la Supercup tedesca e il Trophée des Champions francese. La Supercoppa UEFA mette di fronte le vincitrici di Champions League ed Europa League.
Le tournée internazionali nascono da ragioni commerciali dichiarate. Le trasferte in Nord America, in Asia o nel Golfo generano biglietteria, soddisfano gli sponsor e allargano il tifo in mercati dove il club non giocherà mai una gara di campionato. Il prezzo è sportivo: voli lunghi, fuso orario, orari di inizio innaturali e manti erbosi di qualità variabile. I preparatori atletici la considerano un compromesso da governare, e molti allenatori spezzano il gruppo lasciando una parte della rosa a lavorare a casa.
L'errore di lettura più diffuso è trattare i risultati come previsioni. Una goleada subita a luglio riguarda quasi sempre una squadra nel pieno di una settimana di carichi, con le gambe pesanti, contro un avversario più avanti nel proprio calendario. Nelle amichevoli, inoltre, i club concordano molte più sostituzioni rispetto alle gare ufficiali, così la formazione cambia integralmente all'intervallo. Il precampionato racconta idee, gerarchie e rientri dagli infortuni; sulla classifica di maggio non dice quasi nulla.
Il nodo attuale è lo spazio. L'allargamento delle competizioni per club, i tornei estivi per nazionali e gli impegni commerciali intercontinentali hanno compresso l'intervallo tra una stagione e l'altra, mentre i sindacati dei calciatori chiedono riposo tutelato. La direzione non sembra un precampionato più lungo, ma più intelligente: rientri scaglionati, carichi individualizzati, meno amichevoli e scelte meglio. La logica di fondo resta la stessa: senza pista di decollo nessuna squadra vola, e d'estate si posano le fondamenta dell'intera annata.
Domande frequenti
- Quanto dura il precampionato?
- Nel calcio europeo dura in genere dalle quattro alle sei settimane, tra il rientro dalle ferie e la prima gara ufficiale. La durata dipende dalla data di inizio del campionato e da quanti giocatori sono stati impegnati con le nazionali.
- Le amichevoli estive contano qualcosa?
- No. Non assegnano punti e non entrano nelle statistiche ufficiali delle competizioni. I club concordano spesso più sostituzioni del previsto, per questo formazioni e risultati sono poco indicativi.
- La Supercoppa Italiana è un'amichevole?
- No. È una competizione ufficiale che mette in palio un trofeo vero tra la vincitrice della Serie A e quella della Coppa Italia. Il suo peso nell'albo d'oro si discute, ma le partite sono a tutti gli effetti gare ufficiali.
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