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Precampionato nel calcio: a cosa serve e come funziona il calendario

Che cos'è il precampionato, perché esistono le supercoppe e le tournée estive e come si costruisce il calendario tra una stagione e l'altra.

Lucas G. de Moraes
Di Lucas G. de Moraes

20 agosto 2026 alle ore 01:24

· 3 min di lettura

Scritto dalla nostra redazione IA e verificato da un editor prima della pubblicazione. Linea editoriale

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Precampionato nel calcio: a cosa serve e come funziona il calendario
Immagine generata dall'IA · Soccer Addicted

Il precampionato è il periodo che separa la fine di una stagione dalla prima partita ufficiale della successiva, settimane in cui la rosa si allena, viaggia e disputa amichevoli senza punti in palio. In Europa occupa quasi tutto luglio e i primi giorni di agosto, dopo le ferie garantite ai calciatori. L'obiettivo si racconta in una riga e si realizza a fatica: ricostruire la condizione atletica, installare o rinfrescare le idee dell'allenatore e inserire i nuovi acquisti prima che il risultato inizi a pesare.

Lo schema cambia poco da club a club. Si comincia con visite mediche e test atletici, poi arriva la fase di carichi pesanti, spesso nel classico ritiro precampionato lontano dal centro sportivo, tradizionalmente in montagna. Le prime amichevoli si giocano contro avversari modesti, con i minuti distribuiti a tutti, e diventano progressivamente più impegnative avvicinandosi alla prima giornata. Chi ha disputato un torneo internazionale in estate rientra più tardi e segue un programma personalizzato, con reinserimento graduale.

Carico atletico e lavoro tattico

Dal punto di vista atletico, il precampionato è periodizzazione a cielo aperto. Il carico sale in modo progressivo, perché gli aumenti bruschi di volume sono associati agli infortuni muscolari, e poi cala perché la squadra arrivi brillante e non svuotata. Sul piano tattico è l'unica finestra dell'anno con giorni consecutivi senza gare per provare i tempi di pressing, i calci piazzati e la costruzione dal basso. È anche la porta più larga per i ragazzi del vivaio, che viaggiano, si allenano con la prima squadra e talvolta restano.

Non tutte le partite estive sono amichevoli. Diversi paesi aprono il calendario con un trofeo ufficiale in gara secca tra campione di lega e vincitore della coppa nazionale: la Supercoppa Italiana, tra la vincitrice della Serie A e quella della Coppa Italia, che ha adottato un formato allargato a quattro squadre e sedi anche fuori dai confini, il Community Shield inglese, il cui incasso va in beneficenza, la Supercup tedesca e il Trophée des Champions francese. La Supercoppa UEFA mette di fronte le vincitrici di Champions League ed Europa League.

Tournée internazionali e prezzo sportivo

Le tournée internazionali nascono da ragioni commerciali dichiarate. Le trasferte in Nord America, in Asia o nel Golfo generano biglietteria, soddisfano gli sponsor e allargano il tifo in mercati dove il club non giocherà mai una gara di campionato. Il prezzo è sportivo: voli lunghi, fuso orario, orari di inizio innaturali e manti erbosi di qualità variabile. I preparatori atletici la considerano un compromesso da governare, e molti allenatori spezzano il gruppo lasciando una parte della rosa a lavorare a casa.

L'errore di lettura più diffuso è trattare i risultati come previsioni. Una goleada subita a luglio riguarda quasi sempre una squadra nel pieno di una settimana di carichi, con le gambe pesanti, contro un avversario più avanti nel proprio calendario. Nelle amichevoli, inoltre, i club concordano molte più sostituzioni rispetto alle gare ufficiali, così la formazione cambia integralmente all'intervallo. Il precampionato racconta idee, gerarchie e rientri dagli infortuni; sulla classifica di maggio non dice quasi nulla.

Il nodo attuale è lo spazio. L'allargamento delle competizioni per club, i tornei estivi per nazionali e gli impegni commerciali intercontinentali hanno compresso l'intervallo tra una stagione e l'altra, mentre i sindacati dei calciatori chiedono riposo tutelato. La direzione non sembra un precampionato più lungo, ma più intelligente: rientri scaglionati, carichi individualizzati, meno amichevoli e scelte meglio. La logica di fondo resta la stessa: senza pista di decollo nessuna squadra vola, e d'estate si posano le fondamenta dell'intera annata.

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Domande frequenti

Quanto dura il precampionato?
Nel calcio europeo dura in genere dalle quattro alle sei settimane, tra il rientro dalle ferie e la prima gara ufficiale. La durata dipende dalla data di inizio del campionato e da quanti giocatori sono stati impegnati con le nazionali.
Le amichevoli estive contano qualcosa?
No. Non assegnano punti e non entrano nelle statistiche ufficiali delle competizioni. I club concordano spesso più sostituzioni del previsto, per questo formazioni e risultati sono poco indicativi.
La Supercoppa Italiana è un'amichevole?
No. È una competizione ufficiale che mette in palio un trofeo vero tra la vincitrice della Serie A e quella della Coppa Italia. Il suo peso nell'albo d'oro si discute, ma le partite sono a tutti gli effetti gare ufficiali.

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