Gegenpressing: la pressione che a Klopp è mancata con la Germania
Il gegenpressing non è sinonimo di pressing alto: cos'è, chi l'ha inventato, come si misura e cosa dicono i dati, da Rangnick all'esordio di Klopp.


Jürgen Klopp è uscito dal suo esordio sulla panchina della Germania sentendo la mancanza proprio del gegenpressing. «L'ho visto, ma mi piacerebbe vederlo molto di più», ha detto, secondo l'analisi che la Sportschau, della ARD, ha pubblicato il 25 settembre 2026, in un testo che ricorda che il termine è entrato nella lingua inglese grazie a lui. È lo spunto per smontare il pressing alto con numeri e fonti: che cos'è il gegenpressing, da dove viene, come si misura e cosa dicono i dati accessibili al pubblico sulla sua efficacia. Anticipo la conclusione, perché dà fastidio. La definizione è solida. La metrica del pressing alto descritta da Wyscout e Stats Perform ha un punto cieco che la stessa Stats Perform ha ammesso per iscritto. E la prova che pressare di più faccia vincere di più non è emersa nelle fonti che questa analisi è riuscita ad aprire.
Gegenpressing: cos'è e cosa lo distingue dal pressing alto
La definizione di partenza è di Coaches' Voice. In un testo del 1° marzo 2022, il giornalista Ali Tweedale descrive il contropressing come un modo per destabilizzare l'avversario non appena si perde il possesso, nel momento della transizione difensiva: più giocatori aggrediscono il pallone e gli avversari vicini per riconquistarlo il più in fretta possibile, prima che l'avversario si sistemi. Il sito tedesco Spielverlagerung, specializzato in tattica, dice lo stesso con precisione da ingegnere: il gegenpressing è il pressing subito dopo una palla persa, con la propria difesa di norma già organizzata perché i giocatori si sono posizionati in anticipo durante il possesso. Secondo me, quest'ultima parte è la più importante, e quella che sparisce prima quando l'argomento diventa chiacchiera da bar: la pressione dopo la perdita del pallone non comincia con la perdita, comincia prima, nel modo in cui la squadra si dispone mentre ha la palla.
Il gegenpressing, quindi, non è sinonimo di pressing alto. Coaches' Voice considera il pressing, l'atto di mettere pressione sul pallone, uno dei cinque principi difensivi del gioco, presente da quando il calcio è stato inventato; il gegenpressing è il caso particolare definito dal momento, subito dopo la perdita. Il pressing alto, nei dati, si misura dal luogo. Wyscout presenta il PPDA, sigla inglese di passaggi per azione difensiva, come metrica dell'intensità del pressing alto, e il calcolo divide i passaggi dell'avversario nel 60% del campo più vicino alla sua porta per le azioni difensive di chi pressa in quella zona. Secondo me, le due idee si incrociano quando il pallone si perde vicino alla porta avversaria e si separano lontano da essa: Coaches' Voice descriveva, nel 2022, Marcelo Bielsa che chiedeva un contropressing aggressivo su tutto il campo, il che include zone che il PPDA nemmeno guarda.
Chi ha inventato il gegenpressing: un'idea con molti padri
La parola è tedesca, e l'idea ha molti padri. Coaches' Voice riporta che il termine inglese counter-pressing è la traduzione di «gegenpress» e cita allenatori tedeschi che hanno sviluppato e usato la strategia in vari club: Wolfgang Frank, Ralf Rangnick, Jürgen Klopp, Thomas Tuchel e Julian Nagelsmann. Il pressing ha una genealogia propria. Secondo la stessa piattaforma, ha acquisito importanza a partire dagli anni 1960, quando Viktor Maslov, Ernst Happel, Rinus Michels, Valeriy Lobanovskyi e Arrigo Sacchi fecero adottare alle loro squadre una marcatura aggressiva. Klopp non compare come inventore in nessuna delle fonti di questa analisi. Quello che la Sportschau ha scritto è che il termine è entrato nella lingua inglese grazie a lui. Rendere popolare non è inventare, ed è solo in questo senso che si può parlare del gegenpressing di Klopp.
Ralf Rangnick ha raccontato la sua versione di questa genealogia in un testo in prima persona pubblicato da Coaches' Voice il 22 ottobre 2020. In una fredda giornata di febbraio del 1983, quando era giocatore-allenatore dell'FC Viktoria Backnang, in sesta divisione, affrontò la Dinamo Kiev di Valeriy Lobanovskyi, il primo avversario che avesse visto pressare il pallone in modo sistematico, e chiama quel momento la sua epifania. Nello stesso testo ricorda Helmut Groß, ingegnere strutturista che aveva imparato la tattica da autodidatta e con cui scrisse manuali di allenamento, e i video del Milan di Arrigo Sacchi che gli amici gli spedivano dall'Italia. Nel 1998, da allenatore dell'SSV Ulm, in seconda divisione tedesca, andò in televisione a sostenere la difesa a quattro in linea, e nel paese che aveva dato al mondo il libero, la cosa suonò quasi come un'eresia. Felix Magath, racconta Rangnick, era solito dire che «la tattica è roba per giocatori scarsi».
| Quando | Che cosa è successo | Fonte |
|---|---|---|
| Dagli anni 1960 | Maslov, Happel, Michels, Lobanovskyi e Sacchi fanno pressare le loro squadre in modo aggressivo | Coaches' Voice |
| Febbraio 1983 | Rangnick, giocatore-allenatore del Viktoria Backnang, affronta la Dinamo Kiev di Lobanovskyi, il primo avversario che avesse visto pressare il pallone in modo sistematico | Rangnick, su Coaches' Voice |
| 1998 | Da allenatore dell'SSV Ulm, Rangnick va in televisione a sostenere la difesa a quattro in linea | Rangnick, su Coaches' Voice |
| 2014 | Colin Trainor introduce il PPDA | Wyscout |
| 22 ottobre 2020 | Rangnick racconta che gli 8-10 secondi dopo aver conquistato o perso il pallone decidono le partite | Coaches' Voice |
| 1° marzo 2022 | Ali Tweedale pubblica la definizione di contropressing usata in questa analisi | Coaches' Voice |
| 30 dicembre 2024 | Joris Bekkers invia ad arXiv l'intensità di pressing, metrica basata sul tempo di intercetto (seconda versione il 30 giugno 2025) | arXiv |
| 25 settembre 2026 | La Sportschau riporta che Klopp, dopo l'esordio con la Germania, vorrebbe vedere molto più gegenpressing | Sportschau |
| 27 settembre 2026 | Germania-Grecia ad Augsburg, prima partita di Klopp in casa, in programma alle 20:45 | DFB |
Cosa ci dice: secondo le fonti della tabella, il pressing ha acquisito importanza a partire dagli anni 1960, e il PPDA, metrica creata per misurare l'intensità del pressing alto, è stato introdotto solo nel 2014, secondo Wyscout. La lettura possibile è che la fama della pressione si sia formata per decenni nell'occhio degli allenatori prima che il PPDA le desse un numero.
«Il miglior regista del mondo»: la frase attribuita a Klopp senza un'origine rintracciata
C'è una frase che i siti di calcio attribuiscono a Klopp: il gegenpressing sarebbe «il miglior regista del mondo». Il problema è l'origine. Spielverlagerung usa l'espressione in tedesco, «besten Spielmacher der Welt», senza nota, link o intervista. VOOR Sport scrive nel titolo che il contropressing è il «miglior regista» di Klopp e, quando cita davvero l'allenatore, riporta un'altra frase: «perdere il pallone non è il problema», completata dall'idea che conta la rapidità con cui lo si riconquista. Anche questa arriva senza data e senza testata originale. Nelle fonti di questa analisi non è emersa nessuna intervista originale per nessuna delle due. Uso quindi l'espressione per quello che è: una frase attribuita a Klopp e ripetuta dai siti di calcio, non una citazione datata. Quella che ha data, testata e contesto è molto meno poetica, e compare più avanti, nell'esordio di Klopp con la Germania.
Come si misura il pressing alto nel calcio: PPDA e palloni riconquistati
Colin Trainor ha introdotto il PPDA nel 2014, secondo il glossario di Wyscout, e il calcolo sta su un tovagliolo: i passaggi che l'avversario inizia nel 60% del campo dalla sua parte, divisi per la somma delle azioni difensive di chi pressa nella stessa zona, cioè falli, intercetti, duelli difensivi vinti e scivolate. Più basso è il numero, più intenso è il pressing. Stats Perform (Opta) descrive lo stesso calcolo come passaggi concessi per azione difensiva nei 3/5 difensivi del campo dell'avversario. Per dare una scala, Wyscout riferisce che il PPDA medio per stagione nei cinque grandi campionati europei nel 2018/19 era 11,01; l'Eibar aveva il più basso, 6,72, e il Norimberga il più alto, 18,21, cioè il pressing meno intenso del campione. Le tabelle che seguono mostrano il calcolo in una partita, la lista dei PPDA più bassi di una stagione e altre metriche del pressing.
| Esempio di Wyscout: Liverpool-Manchester United, 20 ottobre 2019 | Numero |
|---|---|
| Passaggi del Manchester United nel 60% del campo dalla sua parte | 207 |
| Duelli difensivi vinti dal Liverpool in quella zona | 10 |
| Intercetti del Liverpool in quella zona | 16 |
| Falli del Liverpool in quella zona | 11 |
| Scivolate del Liverpool in quella zona | 3 |
| Somma delle azioni difensive del Liverpool | 40 |
| PPDA del Liverpool (207 diviso 40, arrotondato) | 5,2 |
Cosa ci dice: nell'esempio di Wyscout, il Manchester United ha giocato 207 passaggi nel 60% del campo dalla sua parte e il Liverpool ha risposto con 40 azioni difensive in quella zona, una ogni 5,2 passaggi. La lettura possibile è che il PPDA conta quante volte la squadra che pressa interrompe l'avversario, e non se quelle interruzioni sono diventate occasioni o gol, che restano fuori dal calcolo.
La lista di Stats Perform per la stagione 2015/16 mostra che cosa vede il PPDA quando guarda campionati interi. Tra i cinque grandi campionati e l'Eredivisie, le dieci squadre con il PPDA più basso andavano da 7,5 a 8,82, con tre rappresentanti di LaLiga, due della Ligue 1, due della Bundesliga, due della Serie A e una della Premier League; nessuna dell'Eredivisie è entrata nella lista. Il riferimento di Wyscout del 2018/19, citato sopra, è di un'altra stagione e di un altro fornitore, e i due non si confrontano numero per numero. Il secondo posto è quello che merita attenzione, e la stessa Stats Perform solleva il dubbio.
| Posizione | Squadra | Campionato | PPDA nel 2015/16 |
|---|---|---|---|
| 1 | Barcellona | LaLiga | 7,5 |
| 2 | Paris Saint-Germain | Ligue 1 | 7,55 |
| 3 | Lione | Ligue 1 | 7,75 |
| 4 | Bayer Leverkusen | Bundesliga | 7,82 |
| 5 | Fiorentina | Serie A | 8 |
| 6 | Celta Vigo | LaLiga | 8,13 |
| 7 | Tottenham | Premier League | 8,2 |
| 8 | Bayern Monaco | Bundesliga | 8,49 |
| 9 | Rayo Vallecano | LaLiga | 8,54 |
| 10 | Lazio | Serie A | 8,82 |
Cosa ci dice: nella lista di Stats Perform, il Paris Saint-Germain è 2°, con 7,55, e la stessa azienda scrive che una ragione possibile è il dominio territoriale, che porta le azioni difensive più vicino alla porta avversaria anche senza uno stile di pressing. La lettura possibile è che un PPDA basso, da solo, non separa la squadra che pressa da quella che semplicemente vive nella metà campo avversaria.
| Metrica | Chi l'ha creata o la pubblica | Che cosa misura | Avvertenza |
|---|---|---|---|
| PPDA (passaggi per azione difensiva) | Colin Trainor, nel 2014; descritto da Wyscout e da Stats Perform | Passaggi dell'avversario nel 60% del campo dalla sua parte, divisi per le azioni difensive di chi pressa lì | Per Stats Perform, si confonde in parte con il dominio territoriale |
| Riconquista | Wyscout | Azione che chiude il possesso dell'avversario e apre quello della propria squadra; di solito un duello (44%) o un intercetto (16%) | Può avvenire senza un'azione specifica, solo con un buon posizionamento |
| Riconquista da contropressing | Wyscout | Sottotipo di riconquista nel catalogo degli eventi di Wyscout | Definizione dettagliata non verificata: la pagina del sottotipo ha dato errore 404 il 26 settembre 2026 |
| Riconquiste per 90 minuti | Wyscout | Numero di riconquiste, normalizzato su 90 minuti | Conta le riconquiste in qualsiasi zona del campo |
| Riconquiste nella metà campo avversaria per 90 minuti | Wyscout | Riconquiste fatte nella metà campo dell'avversario, normalizzate su 90 minuti | - |
| Intensità di pressing | Joris Bekkers, preprint su arXiv (2024, seconda versione nel 2025) | Tempo di intercetto, calcolato con dati di posizione, movimento e velocità dei giocatori e convertito in probabilità | Senza revisione paritaria; non verifica effetti su gol o vittorie |
Cosa ci dice: delle sei metriche della tabella, solo la riconquista da contropressing, di Wyscout, porta nel nome il momento della perdita del pallone, ed è l'unica della lista senza una definizione verificata al 26 settembre 2026. Questo suggerisce, senza provarlo, che il gegenpressing è più facile da vedere in video che da trovare come numero pubblico.
Il gegenpressing funziona? Che cosa mostrano le prove, e che cosa no
Perché il gegenpressing dovrebbe funzionare è una domanda a cui, nelle fonti di questa analisi, si risponde con la logica del gioco, non con un foglio di calcolo. La definizione di Coaches' Voice contiene già l'argomento: riconquistare il pallone prima che l'avversario si sistemi. Rangnick, nel racconto del 2020, va oltre. Per lui, succedono così tante cose negli 8-10 secondi successivi alla conquista o alla perdita del pallone che «quei momenti decidono le partite», e buona parte dell'allenamento era dedicata a quello che chiamava comportamento a sciame, il movimento sincronizzato dei giocatori. Lo stesso testo di Ali Tweedale su Coaches' Voice registra delle varianti: Pep Guardiola ha fuso il contropressing aggressivo con il gioco di possesso, e il contropressing di Ralph Hasenhüttl a centrocampo si è rivelato, secondo il giornalista, un modo produttivo per creare occasioni in contropiede. Sono argomenti e valutazioni, e nessuno di essi arriva con una misura dell'effetto.
Quando si cerca il numero, il terreno si fa più molle. Stats Perform scrive, nel testo in cui spiega come misura la pressione, che il pressing alto è uno dei temi del calcio con il divario più grande tra l'interesse degli analisti e la capacità di tradurlo in numeri. Joris Bekkers parte da una diagnosi simile in un preprint, un articolo diffuso senza revisione paritaria, che ha inviato ad arXiv il 30 dicembre 2024 e aggiornato il 30 giugno 2025: secondo lui, le metriche di pressing disponibili peccano spesso di precisione o lasciano fuori buona parte di quello che i dati dicono su posizione, movimento e velocità dei giocatori. La proposta è misurare il tempo di intercetto e trasformarlo in probabilità. È un tentativo di misurare meglio, e il limite sta nel perimetro: il lavoro non verifica se più pressione, misurata così, produca più occasioni, gol o vittorie.
L'archivio di Soccer Addicted non misurava, a settembre 2026, pressing, contropressing né palloni riconquistati. Il dato più vicino che aveva era quello del possesso, e dialoga con un'altra frase di Rangnick nel racconto del 2020: con troppo possesso, disse, il gioco «somiglia alla pallamano» e non porta da nessuna parte. Nella misurazione del 25 settembre 2026, su 29.821 partite concluse di 17 campionati nazionali in cui la scheda statistica esisteva per entrambe le squadre, ci sono state 7.723 partite in cui una squadra ha avuto il 62,5% o più del pallone, e quella squadra ha vinto il 49,9% di quelle che hanno avuto un vincitore. Senza il pareggio nel conto, il 50% è quello che dà una moneta. In questo campione, avere il pallone in quantità schiacciante non ha separato chi ha vinto da chi ha perso, il che, secondo me, si accorda con la diffidenza di Rangnick e non dice nulla sul pressing.
E il costo fisico? L'unica fonte con revisione paritaria su questo punto che questa analisi è riuscita ad aprire non sostiene in modo pulito l'idea che correre di più si paghi in infortuni. Lo studio di Tania Nilsson e coautori è uscito il 9 settembre 2025 su BMJ Open Sport & Exercise Medicine e ha seguito per quattro stagioni 25 giocatori di tre club professionistici della prima divisione svedese. Il carico esterno di allenamento, misurato in accelerazioni, decelerazioni, corsa ad alta velocità e sprint, è stato incrociato con 25 infortuni agli ischiocrurali, i muscoli della parte posteriore della coscia. Gli autori hanno trovato una grande variabilità individuale e nessuna tendenza coerente nel gruppo, e concludono che il carico a breve termine, da solo, potrebbe avere un'utilità limitata per prevedere quel rischio. Pesano due avvertenze: lo studio è esplorativo e non isola il pressing come variabile. Secondo me, non assolve né condanna il gegenpressing.
| Fonte | Campione | Che cosa misura | Che cosa ha trovato | Verifica se pressare fa vincere? |
|---|---|---|---|---|
| Stats Perform (Opta) | Cinque grandi campionati ed Eredivisie, 2015/16 | PPDA delle squadre | Paris Saint-Germain 2°, forse per il dominio territoriale | No |
| Wyscout | Cinque grandi campionati, 2018/19 | PPDA delle squadre | Media di 11,01 per stagione | No |
| Joris Bekkers, arXiv (preprint, 2024) | Non indicato nell'abstract | Tempo di intercetto, con dati di posizione e velocità | Una metrica dell'intensità di pressing | No |
| Nilsson e coautori, BMJ Open Sport & Exercise Medicine (2025) | 25 giocatori di 3 club della prima divisione svedese, 4 stagioni | Carico esterno di allenamento e 25 infortuni agli ischiocrurali | Nessuna tendenza coerente nel gruppo | No, e non isola il pressing |
| Archivio di Soccer Addicted (25 settembre 2026) | 29.821 partite di 17 campionati nazionali | Possesso del 62,5% o più, in 7.723 partite | Vittoria nel 49,9% di quelle con un vincitore | No, e non misura il pressing |
Cosa ci dice: nessuna delle cinque fonti della tabella verifica se pressare di più porti a più gol o vittorie, e l'unica con revisione paritaria, con 25 giocatori di club svedesi, non ha trovato una tendenza di gruppo tra carico di allenamento e infortunio. La lettura possibile è che l'efficacia del gegenpressing si regga, nelle fonti di questa analisi, sulla logica del gioco e sulla testimonianza degli allenatori, il che non equivale a dimostrare che non funzioni.
Klopp e il gegenpressing con la Germania: che cosa ha mostrato l'esordio
All'esordio di Klopp con la Germania, contro i Paesi Bassi, il gegenpressing si è visto a pezzi. Il sito tedesco ran, in un'analisi di Justin Kraft aggiornata il 25 settembre 2026, ha scritto che la Germania ha giocato con grande intensità e che il pressing offensivo ha funzionato molto bene nella fase iniziale, con alcune «interessanti riconquiste», per usare le parole di Joshua Kimmich. Il secondo aspetto lodato è stata la rapidità con cui la squadra tornava dietro la linea della palla quando la riconquista in avanti non riusciva. La Sportschau ha registrato l'altra metà: Klopp ha detto di aver visto gegenpressing, ma di volerne vedere molto di più, che i meccanismi senza palla dovevano diventare molto più naturali e che la squadra aveva giocato «troppo poco calcio». Secondo i dati citati dalla Sportschau, la Germania non ha centrato la porta olandese con nessun tiro nel secondo tempo, e la quota di possesso è scesa sotto il 40%.
La mia lettura, per chiudere: il gegenpressing si è fatto una fama come idea, e il numero pubblico che la confermerebbe non è emerso nelle fonti di questa analisi. La logica è buona. Aggredire il pallone prima che l'avversario si organizzi, con la propria difesa già posizionata, ha senso su qualsiasi lavagna tattica. Ma il PPDA si confonde in parte con il territorio, l'unica metrica della tabella con il momento della perdita nel nome è rimasta senza una definizione verificata, e lo studio con revisione paritaria sul carico fisico che questa analisi ha aperto non chiude il conto. La Sportschau ha visto contro i Paesi Bassi tracce del calcio di Klopp. La partita successiva, contro la Grecia, è stata fissata dalla DFB per il 27 settembre 2026, alle 20:45, alla WWK Arena di Augsburg, come la prima partita di Klopp in casa. La domanda se il pressing vinca le partite chiede dati aperti, non frasi fatte.
Leggi anche
- Coaches' Voice: Counter-pressing and the gegenpress: football tactics explained (si apre in una nuova scheda)
- Spielverlagerung: Gegenpressing (si apre in una nuova scheda)
- Wyscout: PPDA (Passes per defensive action) (si apre in una nuova scheda)
- Wyscout: Recovery (si apre in una nuova scheda)
- Stats Perform: How we measure pressure (si apre in una nuova scheda)
- arXiv: Pressing Intensity: An Intuitive Measure for Pressing in Soccer (si apre in una nuova scheda)
- BMJ Open Sport & Exercise Medicine: Hamstring injury risk in male professional football: do external training loads play a… (si apre in una nuova scheda)
- Coaches' Voice: My Epiphany (si apre in una nuova scheda)
- VOOR Sport: Counterpressing, Jürgen Klopp's 'Best Playmaker' (si apre in una nuova scheda)
- Sportschau: DFB-Team: Spurenelemente vom Fußball von Jürgen Klopp (si apre in una nuova scheda)
- ran: DFB-Team - Debüt von Jürgen Klopp zeigt: Das größte Problem ist nicht die Taktik (si apre in una nuova scheda)
- DFB: FAQ: Nations-League-Spiel gegen Griechenland in Augsburg live in der ARD (si apre in una nuova scheda)
Domande frequenti
- Che cos'è il gegenpressing?
- Il gegenpressing, o contropressing, è il pressing subito dopo aver perso il pallone, nella transizione difensiva: più giocatori aggrediscono il pallone e gli avversari vicini per riconquistarlo prima che l'avversario si organizzi. È la definizione di Coaches' Voice (2022) e, in tedesco, del sito di tattica Spielverlagerung.
- Che cos'è il pressing alto nel calcio?
- È la pressione sull'avversario lontano dalla propria porta. Nei dati, il riferimento è il PPDA, creato da Colin Trainor nel 2014: secondo Wyscout, divide i passaggi dell'avversario nel 60% del campo più vicino alla sua porta per le azioni difensive di chi pressa lì. Più basso è il numero, più intenso è il pressing.
- Che differenza c'è tra gegenpressing e pressing alto?
- Il gegenpressing si definisce dal momento: pressare subito dopo aver perso il pallone, in qualsiasi zona del campo. Il pressing alto si misura dal luogo: il PPDA conta solo ciò che succede nel 60% del campo più vicino alla porta avversaria. I due coincidono quando il pallone si perde vicino a quella porta, ma non sono sinonimi.
- Chi ha inventato il gegenpressing?
- Le fonti non indicano un unico inventore. La parola viene dal tedesco «gegenpress», e Coaches' Voice ne attribuisce lo sviluppo ad allenatori tedeschi come Wolfgang Frank, Ralf Rangnick, Jürgen Klopp, Thomas Tuchel e Julian Nagelsmann. Il pressing in sé ha acquisito importanza dagli anni 1960, con nomi come Lobanovskyi e Sacchi.
- Il gegenpressing funziona?
- Nelle fonti consultate da Soccer Addicted a settembre 2026, nessuno studio lega pressare di più a vincere di più. Stats Perform (Opta) avverte che il PPDA si confonde in parte con il dominio territoriale, e uno studio del 2025 con revisione paritaria, su 25 giocatori di club svedesi, non ha trovato schemi di gruppo tra carico e infortuni.
- Klopp usa il gegenpressing con la Germania?
- Dopo l'esordio con la Germania, Klopp ha detto di aver visto gegenpressing, ma di volerne molto di più, e che i meccanismi senza palla dovevano essere più naturali, secondo la Sportschau del 25 settembre 2026. Il sito ran ha visto un buon pressing a inizio gara. La gara successiva, contro la Grecia, è stata fissata al 27 settembre 2026.






