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Champions League: il playoff, il tabellone e il gol in trasferta

Le prime otto vanno dritte agli ottavi, il playoff decide il resto e il tabellone fino alla finale è già scritto prima di cominciare.

Lucas G. de Moraes
Di Lucas G. de Moraes

2 settembre 2026 alle ore 17:27 · 1 ore fa · 5 min di lettura

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Questa edizione è stata tradotta automaticamente dall’originale scritto dalla nostra redazione. Linea editoriale

Champions League: il playoff, il tabellone e il gol in trasferta
Immagine generata dall'IA · Soccer Addicted

La fase campionato della Champions League si chiude con una classifica unica, e quell'ordine finale costruisce l'intero tabellone. I club dal 1º all'8º posto vanno diretti agli ottavi di finale, quelli dal 9º al 24º giocano un playoff di accesso con andata e ritorno, quelli dal 25º al 36º sono eliminati. Dal sorteggio degli ottavi in poi il percorso fino alla finale è già disegnato, e nessun sorteggio successivo lo cambia.

Che cosa decide la classifica finale

Sono 36 i club della fase campionato e soltanto 24 proseguono. La fascia in cui ciascuno chiude non decide solo il passaggio del turno: decide l'avversario possibile, il lato del tabellone e chi gioca in casa la seconda partita. E lì l'eliminazione è secca. Chi esce nei turni preliminari, prima della fase campionato, ha una porta verso l'Europa League o la Conference; chi chiude la fase campionato dal 25º posto in giù ha finito la sua stagione europea.

Posizione nella fase campionatoClubCosa succede
1 a 88Direttamente agli ottavi di finale, da teste di serie
9 a 168Playoff da testa di serie, con il ritorno in casa
17 a 248Playoff senza essere testa di serie, con l'andata in casa
25 a 3612Eliminati, senza posto in un'altra competizione europea

Il playoff mette insieme 16 club in otto sfide di andata e ritorno. Le prime otto di quella fascia, dal 9º al 16º posto, entrano da teste di serie; le ultime otto, dal 17º al 24º, entrano senza quella condizione. L'accoppiamento non è libero: i club vengono raggruppati a due a due, e ogni coppia può incrociare soltanto una coppia precisa dall'altra parte. Il 9º e il 10º affrontano il 23º e il 24º, l'11º e il 12º il 21º e il 22º, il 13º e il 14º il 19º e il 20º, il 15º e il 16º il 17º e il 18º. La testa di serie, in linea di principio, gioca il ritorno in casa.

Il tabellone esiste prima della prima partita

Il sorteggio degli ottavi ripete la logica con le prime otto. Vengono raggruppate in 1º e 2º, 3º e 4º, 5º e 6º, 7º e 8º, e ogni coppia si divide fra due posizioni già riservate nel tabellone, contro il vincitore del playoff finito in quel ramo. Poiché le posizioni sono predefinite, il club uscito in alto dalla fase campionato sa già da quali due sfide del playoff arriverà il suo avversario: quattro club possibili, che diventano due alla fine del playoff e uno al sorteggio degli ottavi. Anche agli ottavi la testa di serie gioca il ritorno in casa.

Dai quarti di finale in avanti non c'è alcun sorteggio. Gli incroci escono dall'allegato del regolamento che disegna il tabellone: chi vince prosegue lungo il ramo. Il vantaggio del campo segue l'ordine della fase campionato: i club dal 1º al 4º posto giocano il ritorno in casa nei quarti, quelli 1º e 2º anche in semifinale. Se una testa di serie cade, chi l'ha eliminata ne eredita la posizione nel tabellone, perché l'ordine delle teste di serie non viene ricalcolato a ogni turno. La finale rompe lo schema: gara unica, in uno stadio neutro e stabilito in anticipo, con il lato argentato del tabellone come squadra nominalmente di casa.

Per il tifoso questo cambia la lettura del torneo. Appena sorteggiati gli ottavi, si legge tutto il percorso fino alla finale: chi sta nel tuo ramo, chi può comparire solo nell'ultimo atto, quante volte giochi il ritorno in casa. Non c'è riaccorpamento tra i turni né sorteggio capace di addolcire un tabellone duro. Il premio per una fase campionato di vertice non è simbolico: un avversario più debole, un ramo noto e la gara decisiva nel tuo stadio.

Parità nel doppio confronto: supplementari, rigori e gol in trasferta

Conta il computo delle due partite. Se le squadre chiudono con lo stesso numero di gol complessivi, la decisione arriva lì, alla fine del ritorno: due tempi da 15 minuti di supplementari, con cinque minuti di pausa prima dell'inizio. Se la parità resiste ai supplementari, i rigori stabiliscono chi passa, secondo la procedura delle regole del gioco. La finale, essendo gara unica, sale la stessa scala a partire dal pareggio nei tempi regolamentari.

Il gol in trasferta entrava prima di tutto questo. Nato nel 1965, il criterio assegnava il confronto a chi avesse segnato più volte fuori casa, e per 56 anni ha deciso sfide senza che il pallone tornasse a rotolare. Nel giugno del 2021 il Comitato esecutivo della UEFA ne ha approvato la rimozione da tutte le competizioni per club dell'ente, maschili, femminili e giovanili, con effetto già dalla fase di qualificazione della stagione 2021/22. L'argomento della UEFA stessa fu che l'effetto della regola era finito per contraddire il suo scopo originario: scoraggiava le squadre di casa dall'attaccare, soprattutto nell'andata, per paura di subire un gol che avrebbe dato all'avversario un vantaggio decisivo.

L'effetto sui comportamenti si vede nel modo in cui si giocano le sfide. L'1-1 in casa non è più peggio dello 0-0, e l'ospite che segna presto non guadagna più uno scudo dietro cui rinchiudersi. Il conto torna semplice: chi segna di più nelle due partite passa, e il resto si risolve in campo. Il gol in trasferta non è però sparito dal regolamento: sopravvive come criterio di spareggio nella classifica della fase campionato, quando due club chiudono pari per punti, differenza reti e gol fatti.

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Domande frequenti

Quanti club giocano il playoff di accesso agli ottavi?
Sedici, i club dal 9º al 24º posto della fase campionato, in otto sfide di andata e ritorno. I primi 8 sono già agli ottavi.
Chi gioca il ritorno in casa?
Il club meglio classificato nella fase campionato. Nel playoff e negli ottavi la testa di serie, nei quarti i club dal 1º al 4º posto, in semifinale il 1º e il 2º.
Il gol in trasferta vale ancora come spareggio?
No. Il Comitato esecutivo della UEFA ne ha approvato la rimozione nel giugno del 2021, e la parità porta subito ai supplementari e, se serve, ai rigori.
Il tabellone viene sorteggiato a ogni turno?
No. Il sorteggio assegna le posizioni di playoff e ottavi; dai quarti in poi gli incroci escono dall'allegato del tabellone.
Chi chiude sotto il 24º posto scende in Europa League?
No. Gli ultimi 12 della fase campionato sono eliminati, senza posto in un'altra competizione europea.