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FA Cup: come funziona la fase di qualificazione, dal replay al premio

Nella stagione 2026/27, 743 club disputano la FA Cup, ma solo nella fase di qualificazione, tra agosto e ottobre 2026, il pareggio si trasforma ancora in un replay. Il regolamento ufficiale, il calendario completo e quanto paga ogni turno, dall'Extra Preliminary Round alla finale a Wembley.

Lucas G. de Moraes
Di Lucas G. de Moraes

23 settembre 2026 alle ore 06:41 · 2 ore fa · 18 min di lettura

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Questa edizione è stata tradotta automaticamente dall’originale scritto dalla nostra redazione. Linea editoriale

FA Cup: come funziona la fase di qualificazione, dal replay al premio
Immagine generata dall'IA · Soccer Addicted

La partita in cui il Farnham Town ospita il Cirencester Town, in programma martedì 22 settembre 2026 alle 19:45 a The Memorial Ground, riassume da sola quello che spiega questa guida: la FA Cup, ufficialmente Football Association Challenge Cup, è la competizione inglese in cui un pareggio può ancora trasformarsi in un'intera seconda partita, ma solo in un tratto preciso della strada verso Wembley. Le due squadre hanno pareggiato 2 a 2 sabato 19 settembre, nel 2° turno di qualificazione, e la regola che manda il replay proprio di martedì è la stessa che organizza tutta la fase che precede la parte più famosa della competizione.

Quello che segue è la mappa completa di questa piramide: perché accoglie 743 club nella stagione 2026/27, come si risolve il pareggio in ciascuno dei 14 turni, perché il replay è stato abolito dalla fase principale a partire dal 2024/25 e sopravvive solo nella qualificazione, e quanto paga il regolamento, turno per turno, a chi vince e a chi perde. Ogni numero di questa guida viene dal regolamento ufficiale della stagione 2026/27 o da una fonte aperta e datata, perché la FA Cup cambia data, avversario e turno ogni anno: solo il meccanismo dietro di essa è permanente.

Cos'è la FA Cup, e perché arriva fino al 9° livello della piramide

L'idea nacque il 20 luglio 1871, negli uffici del giornale The Sportsman, quando il segretario della Football Association, C. W. Alcock, propose al comitato dell'ente che «è auspicabile che venga istituita una Challenge Cup in collegamento con l'Associazione, alla quale tutti i club affiliati all'Associazione siano invitati a competere». La prima edizione si disputò nella stagione 1871/72, il che rende la FA Cup la più antica competizione nazionale di calcio al mondo. L'edizione 2026/27 segue lo stesso principio fondativo: qualsiasi club affiliato alla Football Association può, in teoria, entrare in gara e sognare di arrivare a Wembley.

Questo principio ha un limite tecnico, non politico: il regolamento apre la competizione a ogni club idoneo fino al 9° livello del sistema di leghe inglese, con il 10° livello che funge da riserva per coprire un posto se un club sopra rinuncia. Non esiste qualificazione per invito né torneo chiuso: un club di paese che gioca al 9° livello della piramide entra dall'Extra Preliminary Round, ad agosto, sapendo che, per arrivare al trofeo a maggio, deve eliminare squadre fino a otto livelli sopra il proprio, una per una, senza nessuna scorciatoia.

È proprio questo disegno, non il montepremi, a separare la FA Cup da qualsiasi campionato a punti: in un campionato chiuso, l'ultima della divisione inferiore non incrocia mai la campione della divisione superiore. Nella FA Cup, questo dipende solo dal sorteggio e dal sopravvivere ai turni precedenti. Continuo a pensare che sia questo il più grande vantaggio sportivo della competizione, più ancora del montepremi finale: una porta d'ingresso tenuta aperta fino al 9° livello della piramide, senza invito e senza torneo chiuso, per qualsiasi club affiliato.

La piramide completa: 14 turni nell'edizione 2026/27, da zero a Wembley

Contando dall'Extra Preliminary Round alla Finale, la FA Cup 2026/27 ha 14 turni. I primi sei, dall'Extra Preliminary Round al 4° turno di qualificazione, formano la fase di qualificazione: sommati, arrivano a 619 partite, tutte con club fuori dall'élite inglese. Solo dopo questa fase inizia la Competition Proper, la fase principale, che nell'edizione 2026/27 ha otto turni fino alla decisione. È un imbuto letterale: nel 2026/27, migliaia di giocatori si contendono 32 posti per entrare nella parte della competizione che la televisione manda in tutto il mondo.

TurnoDataChi entraNuovi entrantiArrivano dal turno precedentePartitePremio allo sconfittoPremio al vincitore
Extra Preliminary Round8 agosto 2026Livello 9 e parte del Livello 8438-219£375£1.125
Preliminary Round22 agosto 2026Resto del Livello 853219136£481£1.444
1° turno di qualificazione5 settembre 2026Livello 788136112£750£2.250
2° turno di qualificazione19 settembre 2026National League North e South4811280£1.125£3.375
3° turno di qualificazione3 ottobre 2026nessuno di nuovo08040£1.875£5.625
4° turno di qualificazione17 ottobre 2026National League244032£3.125£9.375

Il conto dietro ogni riga della tabella è sempre lo stesso: sommare i club nuovi del turno ai vincitori del turno precedente, dividere per due, e il risultato è il numero di partite. Nell'esordio dell'Extra Preliminary Round 2026/27, dove non ci sono vincitori precedenti, sono 438 club nuovi divisi per due, 219 partite. Quattro turni dopo, il 3° turno di qualificazione non riceve nessun club nuovo: sono gli 80 vincitori del 2° turno di qualificazione, divisi per due, gli stessi 40 accoppiamenti che la FA ha sorteggiato il 21 settembre 2026 per il fine settimana del 3 ottobre.

Ciascuno dei sei turni di qualificazione dell'edizione 2026/27 accoglie un nuovo livello della piramide, dall'alto verso il basso: l'Extra Preliminary Round si apre al 9° livello e a parte dell'8°; la Preliminary Round completa l'8°; il 1° turno di qualificazione porta il 7°; il 2° turno di qualificazione, quello di Cirencester e Farnham, accoglie la National League North e la National League South, il 6° livello; e solo al 4° turno di qualificazione entra la National League vera e propria, il 5° livello, il più alto fuori dal sistema professionistico. Ogni livello che entra aggiunge pressione su chi gioca già dalla competizione da agosto.

Chi entra direttamente: i 92 esentati, e i 651 che salgono la piramide nell'edizione 2026/27

Il regolamento ufficiale 2026-27 definisce la Competition Proper, la fase principale, come la somma di due origini: 92 club «selezionati dal Professional Game Board ed esentati dal disputare la Competizione di Qualificazione», più i 32 club che sopravvivono alla fase di qualificazione (Regola 44). Dall'altro lato del conto ci sono, nell'edizione 2026/27, 651 club, dal 5° al 9° livello del sistema inglese, che si contendono esattamente questi 32 posti lungo sei turni. In pratica, circa 20 club lottano per ogni posto: 651 diviso 32 dà poco più di 20.

I 92 esentati non entrano tutti insieme, ma in due gruppi molto diseguali per prestigio. 48 di loro, i 24 club della League One e i 24 della League Two, entrano già al 1° turno principale, fissato per il 7 novembre 2026: sono loro a ospitare o visitare i 32 sopravvissuti della fase di qualificazione, completando i 40 accoppiamenti di questo turno d'apertura della fase principale. È il primo incontro tra i professionisti minori, che vendono anch'essi biglietti e gestiscono anch'essi un bilancio ristretto, e chi ha attraversato tutto l'imbuto da agosto.

Gli altri 44, i 20 club della Premier League e i 24 del Championship, entrano solo due mesi dopo, al 3° turno principale, fissato per il 9 gennaio 2027. L'edizione 2025/26 conferma la regola nella pratica: il Chelsea, «come squadra della Premier League», ha iniziato la stagione esattamente in quella fase, vincendo 5 a 1 in trasferta contro il Charlton Athletic, del Championship. Un club d'élite può, in teoria, arrivare alla finale dell'edizione 2026/27 avendo disputato solo cinque turni prima di essa: il 3°, il 4° e il 5° turno principale, più quarti di finale e semifinale.

Il meccanismo delle tre finestre: perché il martedì è la data standard del replay

Il regolamento organizza ogni turno della fase di qualificazione in massimo tre «finestre» (Regola 51); la fase principale segue un'altra regola, con il sabato come data standard (Regola 68). La prima va da venerdì a domenica e concentra le partite originali del turno. La seconda, dal lunedì al giovedì successivi, accoglie il replay di chi ha pareggiato nella prima finestra, con il martedì come data standard, o una partita che ha dovuto essere rinviata. La terza finestra, nella settimana successiva, esiste per il replay di chi ha pareggiato di nuovo nella seconda finestra, o per un ulteriore rinvio. È una regola doppia: decide sia il pareggio sia il maltempo, il campo impraticabile, il problema di sicurezza.

Vale la pena separare le due cose che risolve la finestra, perché il regolamento tratta il replay e il rinvio come problemi diversi con lo stesso calendario di soluzione. Il replay nasce da un risultato, il pareggio; il rinvio nasce da un imprevisto che impedisce che si giochi la partita originale. I due competono per lo stesso spazio in agenda perché la logica è identica: la partita mancante cade nella finestra successiva, preferibilmente di martedì, per non ritardare troppo il calendario di chi aspetta il vincitore.

FinestraQuandoCosa si gioca
1ª finestrada venerdì a domenicale partite originali del turno
2ª finestradal lunedì al giovedì successiviil replay di chi ha pareggiato nella 1ª finestra (standard: martedì) o una partita rinviata dalla 1ª finestra
3ª finestradal lunedì al giovedì della settimana successivail replay di chi ha pareggiato nella 2ª finestra o un replay rinviato

È la Regola 59 a fissare il martedì come standard: «la data standard per ripetere una partita della competizione pareggiata nella Prima Finestra è il martedì immediatamente successivo alla Prima Finestra». È esattamente ciò che è successo a Cirencester Town e Farnham Town: la partita originale è caduta sabato 19 settembre 2026, dentro la prima finestra del 2° turno di qualificazione, e il pareggio 2 a 2 ha spinto automaticamente il replay al martedì successivo, 22 settembre, alle 19:45, nel campo del Farnham, The Memorial Ground. Nessuna decisione a tavolino: è il calendario che gira da solo.

La regola del pareggio, fase per fase

Il replay non è una risorsa disponibile in ogni fase. La Regola 86 è diretta: «quando una partita della competizione fino al 4° turno di qualificazione compreso termina in pareggio, viene ripetuta». Il testo si ferma esattamente lì. Dal 1° turno principale in poi, inclusa tutta la fase che segue la televisione, questa opzione non esiste più. Questo vale anche per uno scontro di gala tra due grandi club: se finisce in pareggio, non c'è una seconda partita, non c'è visita di ritorno allo stadio dell'avversario.

Quando il pareggio persiste (nel replay della fase di qualificazione, o in qualsiasi partita della fase principale), il regolamento manda direttamente ai supplementari: «si giocheranno 30 minuti di tempi supplementari (due tempi uguali da 15 minuti)», e, «se il punteggio resta in parità dopo i 30 minuti di supplementari, il vincitore sarà deciso ai rigori» (Regola 87). È la stessa formula del Mondiale e della Champions League: supplementari e rigori nella stessa partita, senza un secondo incontro davanti.

FaseEsiste il replay?Come si decide il pareggio
Fase di qualificazione, dall'Extra Preliminary Round al 4° turno di qualificazioneSì, obbligatorioSupplementari di 30 minuti e rigori, nel replay
Fase principale, dal 1° turno ai quarti di finaleNon esiste dal 2024/25Supplementari di 30 minuti e rigori, lo stesso giorno
Semifinale e FinaleNon l'ha mai avuto (partita unica, campo neutro)Supplementari di 30 minuti e rigori

Dove è morto il replay, e cosa ha preso il suo posto dal 2024/25

Il cambiamento ha una data e una fonte ufficiale. Il 18 aprile 2024, la Football Association ha pubblicato il comunicato che ha ridisegnato il formato: «dal primo turno principale, la competizione si disputerà senza replay». Il testo conferma anche la durata dell'accordo con la Premier League dietro il cambiamento: «l'accordo, che è per un minimo di sei anni, inizia dalla stagione successiva», cioè dal 2024/25. Non è stata una decisione isolata della FA: le due parti hanno negoziato per mesi come rafforzare tutte le competizioni inglesi insieme, con meno date libere nell'agenda europea.

Il motivo dichiarato è il calendario. Dal 5° turno in poi non c'era più replay già da anni; la novità del 2024/25 è stata estendere questa regola a tutta la Competition Proper, a causa della Champions League e dell'Europa League ampliate, che hanno iniziato a occupare più date dal martedì al giovedì lungo la stagione europea. Come compensazione, ogni turno della fase principale ha guadagnato un fine settimana esclusivo, senza partite di Premier League disputate lo stesso sabato o domenica, finale compresa.

Dal punto di vista di chi pianifica l'intera stagione, la logica torna: meno partite extra, meno rischio di infortunio, più prevedibilità di calendario per chi gioca in coppa europea. Ma il prezzo è caduto, come sempre, su chi aveva meno: un club piccolo che pareggiava in casa contro un grande perdeva la possibilità di incassare con un replay in trasferta, con biglietti più cari e uno stadio più grande. Sostengo che la FA abbia avuto ragione sul calendario e torto sulla compensazione: il replay perso nella fase principale non è mai tornato come ricavo extra in nessun altro punto del regolamento.

In pratica, quello che ha preso il posto del replay, dal 1° turno principale in poi, sono gli stessi 30 minuti di supplementari e la stessa serie di rigori che decidono il pareggio in qualsiasi altra fase (Regola 87), solo senza l'anticamera di un'intera seconda partita. È esattamente questo il confine che dà il nome a questa guida: dall'Extra Preliminary Round al 4° turno di qualificazione, un pareggio compra ancora un replay completo; dal 1° turno principale in poi, anche per chi entra direttamente come la Premier League a gennaio, il pareggio compra solo altri 30 minuti.

Il sorteggio del 21 settembre: i 40 accoppiamenti del 3° turno di qualificazione

Il 21 settembre 2026, la FA ha confermato il sorteggio del 3° turno di qualificazione: 40 accoppiamenti per il fine settimana del 3 ottobre 2026, ciascuno del valore di £5.625 per chi passa il turno e £1.875 per chi viene eliminato, come prevede la Regola 280.1, la stessa divisione del 75% contro il 25% che attraversa tutta la fase di qualificazione (£5.625 sono esattamente il 75% delle £7.500 che sommano i due lati). Questo sorteggio è la fotografia più recente della competizione nel momento in cui questa guida è stata realizzata, il 22 settembre 2026.

Non tutti gli accoppiamenti di questo sorteggio avevano già i due lati definiti. Undici dei 40 (27,5%) dipendevano ancora, al momento del sorteggio, da un replay del 2° turno di qualificazione non ancora disputato, tra cui l'accoppiamento numero 27: Merthyr Town o Truro City contro Cirencester Town o Farnham Town, lo stesso identico duello che apre questa guida. Al sorteggio, quel lato dell'accoppiamento numero 27, previsto a ottobre, è stato riservato al vincitore del replay in programma il 22 settembre, Farnham o Cirencester.

Il prezzo di ogni turno nell'edizione 2026/27: dall'Extra Preliminary a Wembley

Nell'edizione 2026/27, la formula del 75% al vincitore e del 25% allo sconfitto, fissata dalla Regola 280.1, vale per tutta la fase di qualificazione, dal turno più economico al più caro. Nell'Extra Preliminary Round, la coppia somma £1.500 (£1.125 più £375), e £1.125 sono, di nuovo, esattamente il 75% di quella cifra. Il rapporto non cambia mai, cambia solo la scala: nel 2026/27, il premio al vincitore nel 3° turno di qualificazione, £5.625, è esattamente cinque volte quello dell'Extra Preliminary Round, lo stesso moltiplicatore che separa il premio allo sconfitto nei due turni, £1.875 contro £375.

TurnoPremio al vincitorePremio allo sconfitto
Extra Preliminary Round£1.125£375
Preliminary Round£1.444£481
1° turno di qualificazione£2.250£750
2° turno di qualificazione£3.375£1.125
3° turno di qualificazione£5.625£1.875
4° turno di qualificazione£9.375£3.125
1° turno principale£47.750£15.800
2° turno principale£79.500£21.200
3° turno principale£121.500£26.500
4° turno principale£127.000non si applica
5° turno principale£238.500non si applica
Quarti di finale£477.000non si applica
Semifinale£1.060.000£530.000
Finale£2.120.000£1.060.000

La scala tra il primo e l'ultimo turno è vertiginosa. Chi vince la Finale incassa £2.120.000; chi vince l'Extra Preliminary Round, il turno d'apertura della competizione, incassa £1.125. La differenza è di oltre 1.884 volte tra l'assegno di agosto e quello di maggio, consegnato a Wembley, eppure quel primo pagamento, fatto a un club dilettantistico, è già denaro vero: per un club del 9° livello della piramide, £1.125 può essere il budget di un mese intero di gestione.

L'economia dell'outsider: perché perdere può convenire

Dal 3° turno principale in poi, quando tutti i grandi club sono già dentro, il regolamento inclina la bilancia finanziaria a favore di chi li ospita o li visita, che vinca o perda la partita. La Regola 230.2 stabilisce che, nelle partite tra il 3° turno principale e i quarti di finale che coinvolgono «un club fuori dalla Premier League o dall'EFL» e «un club della Premier League o dell'EFL», l'incasso netto della partita si divide così: 55% al club esterno, 45% al club d'élite, anche quando la partita si gioca nello stadio del grande club.

In semifinale la logica cambia: gli incassi delle due partite si sommano e il 58,5% resta ai quattro semifinalisti, il 32,5% va alla FA e il 9% al Pool, il fondo redistribuito al calcio di base (Regola 243). In Finale, i finalisti stessi non ricevono nulla dall'incasso: il 90% va alla FA e il 10% al Pool (Regola 244). Dopo 14 turni di scalata nell'edizione 2026/27, la squadra che arriva a Wembley ha già assicurato la sua parte tramite la tabella dei premi, non tramite il biglietto venduto quel sabato.

SituazioneDivisione dell'incasso netto della partita
Partita comune, tra club dello stesso livello50% a ciascun club
Dal 3° turno principale ai quarti di finale (Regola 230.2 del regolamento 2026-27), club fuori dalla Premier League o dall'EFL contro club della Premier League o dell'EFL55% al club esterno, 45% al club della Premier League o dell'EFL
Semifinale, le due partite sommate58,5% ai 4 semifinalisti, 32,5% alla FA, 9% al Pool
Finale90% alla FA, 10% al Pool; i finalisti non ricevono nulla dall'incasso

Lo shock che dimostra che l'espresso può ancora deragliare

Tutta questa ingegneria di turni e percentuali esiste per un momento come quello del 10 gennaio 2026. Quel sabato, nel 3° turno principale dell'edizione 2025/26, il Macclesfield ha battuto il Crystal Palace 2 a 1. La stessa FA ha descritto il risultato come il più grande shock nella storia dell'Emirates FA Cup, affermando che il Macclesfield «ha colmato un distacco di 117 posizioni nella piramide delle leghe» per abbattere l'allora detentore del titolo, ed è diventato «il primo club fuori dal sistema professionistico a battere il detentore del titolo in 108 anni».

Chi ha sollevato il trofeo 2025/26

Il trofeo 2025/26 lo ha sollevato il Manchester City, che ha battuto il Chelsea 1 a 0 nella finale del 16 maggio 2026, a Wembley, con gol di Antoine Semenyo al 27° minuto del secondo tempo. È stato l'8° titolo della storia del club nella competizione e la quarta finale consecutiva del City, la prima squadra a incatenarne quattro di fila. La finale dell'edizione successiva, la 2026/27, è stata fissata per il 22 maggio 2027, sempre a Wembley.

Arrivare a quattro finali di FA Cup consecutive non aveva precedenti prima che il Manchester City ci riuscisse, proprio perché il formato a eliminazione diretta, partita unica, senza andata e ritorno, dovrebbe prima o poi fermare qualsiasi favorita. Se il City ha incatenato tutte e quattro, il motivo non sta in nessuna regola di questa guida: sta nella rosa. Il regolamento tratta il City e il club senza alcuna esenzione, che esordisce già nell'Extra Preliminary Round esattamente allo stesso modo dal momento in cui mettono piede sul campo.

Dettagli del regolamento che soddisfano la curiosità

L'età minima per giocare la FA Cup è 16 anni quando la partita coinvolge un club del sistema non professionistico, il National League System (Regola 97). Solo quando nessuno dei due club viene da quel sistema, l'età minima scende a 15 anni compiuti entro il 31 agosto della stagione in corso (Regola 98.1 del regolamento 2026-27). Lo stesso regolamento 2026-27 porta l'esempio: per questa edizione, il giocatore deve essere nato prima del 1° settembre 2011. È la stessa regola che, in teoria, avrebbe già abilitato per la fase di qualificazione 2026/27 un adolescente che, in un'altra competizione dello stesso paese, disputerebbe ancora una categoria giovanile, senza nessuna partita contro adulti.

I 438 club che entrano solo nell'Extra Preliminary Round, ad agosto, giocando contro rivali della stessa dimensione e dello stesso campionato regionale, sono la base reale della piramide, il 9° livello e parte dell'8°, che il regolamento lascia entrare. Se qualcuno si ritira prima di iniziare, il 10° livello è pronto a sostituirlo. Tra questo primo sabato di agosto 2026 e la finale di maggio 2027 a Wembley, la distanza si misura in 14 turni, ma il diritto di provarli tutti nasce, anno dopo anno, dallo stesso principio fondativo del 1871: qualsiasi club affiliato alla Football Association può competere.

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Correzione · 23/09/2026

L'apertura e il passaggio sull'accoppiamento numero 27 collocavano il replay tra il Farnham Town e il Cirencester Town «questo martedì», un riferimento che non vale più una volta passata la data; ora indicano il giorno in programma, il 22 settembre. Il passaggio diceva anche che il Farnham, in caso di vittoria, avrebbe saputo esattamente chi affrontare a ottobre, ma al momento del sorteggio anche l'altro lato di quell'accoppiamento era ancora da definire; quella frase è stata tolta.

Correzione · 23/09/2026

Alcune frasi legavano questa guida al giorno in cui è stata documentata e perderebbero validità con il tempo; ora citano l'edizione o la data. L'esempio del Chelsea non è più «Il caso più recente», ma quello dell'edizione 2025/26. I sottotitoli «il 3° turno di qualificazione ha già una data» e «Chi ha in mano il trofeo più recente» sono diventati «i 40 accoppiamenti del 3° turno di qualificazione» e «Chi ha sollevato il trofeo 2025/26», e il paragrafo che iniziava con «Il trofeo più recente» ora parla del trofeo 2025/26. La finale 2026/27, descritta come quella dell'edizione «che ora corre nella fase di qualificazione» e che «ha già una data», «è stata fissata per» il 22 maggio 2027. Nelle domande frequenti, «è in programma per il 22 settembre» (il replay tra Farnham Town e Cirencester Town) e «è fissato per il 9 gennaio 2027» (il 3° turno principale) sono diventati «è stato fissato», e la risposta sul premio ora dice che gli importi sono quelli dell'edizione 2026/27. Nessun fatto e nessun importo è cambiato.

Domande frequenti

La FA Cup ha il replay?
Solo fino al 4° turno di qualificazione. Dal 1° turno principale in poi, incluse le partite della Premier League, non c'è replay dal 2024/25: il pareggio va direttamente a 30 minuti di supplementari e rigori, lo stesso giorno. Un replay di qualificazione 2026/27, tra Farnham Town e Cirencester Town, è stato fissato per il 22 settembre.
Quante squadre disputano la FA Cup?
743 club nella stagione 2026/27, in calo dai 747 della stagione precedente. Di questi, 651 entrano dalla fase di qualificazione, dal 5° al 9° livello della piramide inglese, contendendosi 32 posti al 1° turno principale. Gli altri 92, di Premier League, Championship, League One e League Two, sono esentati da questa fase.
Cos'è il replay nella FA Cup?
È la ripetizione integrale di una partita pareggiata, giocata nel campo della squadra in trasferta nella prima partita. Esiste solo fino al 4° turno di qualificazione. La data standard è il martedì dopo la partita originale: così Cirencester Town e Farnham Town, 2 a 2 il 19 settembre, hanno giocato il replay il 22 settembre.
Perché la FA Cup ha eliminato il replay?
La Football Association ha annunciato il 18 aprile 2024 che, dal 1° turno principale in poi, la competizione si sarebbe decisa senza replay, nell'ambito di un accordo di almeno sei anni con la Premier League, motivato da un calendario europeo più pieno. Al suo posto, ogni pareggio va ai supplementari e ai rigori lo stesso giorno.
Quanto vale vincere la FA Cup?
Nell'edizione 2026/27, il vincitore della Finale incassa £2.120.000. La scala parte da £1.125 per chi vince l'Extra Preliminary Round, ad agosto, passa per £47.750 al 1° turno principale e per £1.060.000 in semifinale, sempre divisa tra vincitore e sconfitto a seconda del turno.
Quando entrano le squadre di Premier League nella FA Cup?
Al 3° turno principale dell'edizione 2026/27, insieme al Championship: 44 club in totale, esentati dai sei turni di qualificazione. Nell'edizione 2026/27, questo turno è stato fissato per il 9 gennaio 2027. Il Chelsea, per esempio, ha iniziato così la stagione 2025/26, battendo il Charlton Athletic 5 a 1.