Coppa d'Africa: come funziona, e perché l'ultimo titolo è ancora al TAS
24 nazionali, sei gironi, e una finale a Rabat ribaltata dalla CAF mesi dopo. La guida completa al torneo, la ricostruzione minuto per minuto della finale Marocco-Senegal, e il precedente giuridico che potrebbe decidere tutto a ottobre.

22 settembre 2026 alle ore 03:41 · 2 ore fa · 9 min di lettura

La Coppa d'Africa, organizzata dalla CAF dal 1957, riunisce 24 nazionali a ogni edizione, ma l'ultima non ha ancora un campione indiscusso: il Marocco detiene il titolo da marzo 2026, da quando la CAF ha accolto un ricorso presentato dalla federazione marocchina e ha ribaltato la vittoria del Senegal sul campo. Il caso arriva a giudizio l'8 ottobre 2026 davanti al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS), a Losanna.
24 nazionali, sei gironi, e la strada verso la finale
Dall'edizione 2019, la Coppa d'Africa riunisce 24 nazionali divise in sei gironi da quattro. Le prime due di ogni girone passano direttamente il turno, e le quattro migliori terze completano le 16 squadre della fase a eliminazione diretta. Da lì in poi è eliminazione diretta: ottavi, quarti, semifinali, finale per il terzo posto e finale, per un totale di 52 partite.
| Coppa d'Africa, evoluzione del formato | Nazionali | Partite |
|---|---|---|
| 1957 (prima edizione) | 3 | 2 |
| 1968 | 8 | 16 |
| 1998 | 16 | 32 |
| 2019 (formato attuale) | 24 | 52 |
Arrivare alla fase finale, però, richiede un percorso di qualificazione a parte. Delle 54 federazioni della CAF, 52 disputano le qualificazioni: le 8 peggio classificate nel ranking Fifa giocano un turno preliminare di andata e ritorno per 4 posti. Queste 4 si uniscono alle 44 meglio classificate, e le 48 vengono divise in 12 gironi da quattro, con sei giornate di andata e ritorno; le prime due di ogni girone, 24 nazionali in totale, accedono alla fase finale.
Un episodio delle stesse qualificazioni 2025 mostra che decidere una partita fuori dal campo non è una novità: la Nigeria ha ricevuto una vittoria a tavolino, 3-0, dopo che la nazionale era rimasta bloccata per oltre 12 ore in aeroporto all'arrivo in Libia, con la federazione che si è rifiutata di giocare prima di tornare a casa.
Il torneo nacque nel 1957 con solo tre nazionali, Sudan, Egitto ed Etiopia, e diventò biennale dal 1968. Nel 2013 la competizione passò dagli anni pari agli anni dispari per non sovrapporsi al Mondiale; la CAF prevede di tornare agli anni pari dal 2028.
L'Egitto guida la lista dei campioni
L'Egitto è la nazionale più vincente nella storia del torneo, con sette titoli, incluso un tris consecutivo nel 2006, 2008 e 2010. Il Camerun segue con cinque titoli, e il Ghana con quattro. In totale, quindici paesi diversi hanno alzato il trofeo.
| Coppa d'Africa, maggiori campioni | Titoli |
|---|---|
| Egitto | 7 |
| Camerun | 5 |
| Ghana | 4 |
La finale di Rabat che non è mai davvero finita sul campo
L'edizione 2025 si è disputata in Marocco, e la finale, giocata il 18 gennaio 2026 allo Stadio Principe Moulay Abdellah, a Rabat, ha messo di fronte due nazionali a caccia di appena il secondo titolo della loro storia: il Marocco, che aveva vinto una sola volta, nel 1976, e il Senegal, campione una sola volta, nel 2021.
Le due squadre si erano già affrontate 31 volte prima di quella notte, con il Marocco avanti: 18 vittorie, 7 pareggi e 6 vittorie del Senegal, tra cui sfide decisive nelle qualificazioni ai Mondiali del 1970, 1994 e 2002. Nonostante ciò, era la prima volta che le due nazionali si incontravano in una finale, o addirittura in una fase finale, di Coppa d'Africa.
Il caos è iniziato vicino alla fine dei tempi regolamentari. Il colpo di testa di Abdoulaye Seck è rimbalzato sulla traversa, e Ismaïla Sarr ha ribadito in rete quello che sembrava il gol del titolo per il Senegal. L'arbitro congolese Jean-Jacques Ndala ha annullato la rete per una presunta spinta di Seck su Achraf Hakimi nell'azione precedente, senza revisione al VAR.
La risposta è arrivata poco dopo: un rigore per il Marocco, per un fallo su Brahim Díaz, rivisto e confermato dal VAR. Díaz ha tentato un cucchiaio alla Panenka, parato dal portiere senegalese Édouard Mendy, portando la partita ai supplementari.
È stato in quell'intervallo che la panchina del Senegal, guidata dal tecnico Pape Thiaw, ha fatto uscire i giocatori dal campo in segno di protesta. La partita è rimasta ferma tra i 14 e i 21 minuti, secondo i diversi resoconti, finché il centrocampista Sadio Mané ha convinto i compagni a tornare e giocarsi il titolo fino alla fine.
Ai supplementari, il centrocampista Pape Gueye ha deciso la gara: gol solitario al 93' o al 94', a seconda della fonte, per l'1-0 finale a favore del Senegal.
Le reazioni al caos di Rabat
Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha condannato l'episodio in una nota: "È inaccettabile lasciare il campo di gioco in questo modo, e allo stesso modo la violenza non può essere tollerata nel nostro sport, semplicemente non è giusto." Il tecnico marocchino Walid Regragui è andato nella stessa direzione: "L'immagine che abbiamo dato del calcio africano è stata piuttosto vergognosa."
Pape Thiaw, dal lato senegalese, ha difeso la decisione subito dopo la partita, in un post su Instagram: "Non è mai stata mia intenzione andare contro i principi di questo gioco che amo così tanto. Ho semplicemente cercato di proteggere i miei giocatori dall'ingiustizia." Il giorno dopo, parlando a beIN Sports, il tono è cambiato: "Dopo averci riflettuto, ho capito che non avrei dovuto chiedere loro di uscire. Mi scuso per questo."
Gueye, autore del gol vittoria, ha riassunto alla stampa il sentimento del gruppo: "Quello che abbiamo sentito è stata ingiustizia. C'era stato un fallo contro di noi in precedenza e l'arbitro ha scelto di non guardare il VAR, eravamo frustrati."
La CAF ha ribaltato il risultato mesi dopo
Il 17 marzo 2026, due mesi dopo la finale, la commissione d'appello della CAF ha deciso sul ricorso presentato dalla federazione marocchina e ha ribaltato il risultato: ha stabilito che il Senegal aveva "abbandonato la finale" e ha trasformato la vittoria senegalese per 1-0 ai supplementari in una sconfitta a tavolino, 3-0 per il Marocco, paese ospitante. È così che il paese nordafricano ha conquistato il suo secondo titolo continentale, cinquant'anni dopo il primo.
Il Senegal ha fatto ricorso al TAS, e l'udienza ha ora una data
La Federazione Calcistica Senegalese ha definito la decisione un colpo che "discredita il calcio africano" e ha annunciato il ricorso già il giorno dopo, il 18 marzo. Il deposito formale è arrivato il 25 marzo, e il TAS ha confermato la ricezione il giorno successivo, precisando che il ricorso "punta ad annullare la decisione della CAF e a dichiarare la FSF vincitrice della Coppa d'Africa".
| Cronologia del titolo conteso | Cosa è successo |
|---|---|
| 18 gennaio 2026 | Finale: il Senegal batte il Marocco 1-0 ai supplementari, gol di Pape Gueye, dopo una protesta e uno stop fino a 21 minuti |
| 17 marzo 2026 | La CAF ribalta il risultato: il Senegal è dichiarato ritirato, il Marocco ottiene la vittoria a tavolino, 3-0, e il titolo |
| 18 marzo 2026 | La federazione senegalese (FSF) annuncia il ricorso al TAS |
| 25-26 marzo 2026 | La FSF deposita il ricorso, e il TAS conferma la ricezione |
| 16 aprile 2026 | Il TAS respinge la procedura accelerata: il verdetto arriverebbe solo dopo il Mondiale |
| 8 ottobre 2026 | Data fissata per l'udienza del TAS, a Losanna, a porte chiuse |
Ad aprile, il TAS ha respinto una richiesta di procedura accelerata, rinviando qualsiasi decisione a dopo il Mondiale 2026. L'udienza è stata fissata solo il 24 luglio, per l'8 ottobre, a Losanna, a porte chiuse, senza una data prevista per il verdetto.
Achraf Hakimi, terzino marocchino e uno dei candidati al Pallone d'Oro 2026, ha difeso pubblicamente il titolo del suo paese, affermando che il Marocco meritava il trofeo sia per il proprio percorso sia per come si è conclusa la decisione sul campo.
Un precedente del 2019 che potrebbe favorire il Senegal
Non è la prima volta che la CAF prova a decidere a tavolino ciò che non si è concluso sul campo. Nel 2019, nella finale della Champions League della CAF, il Wydad AC fermò la partita contro l'Espérance de Tunis per protestare contro un gol annullato senza revisione al VAR. Dopo 80 minuti di interruzione, l'arbitro dichiarò la sconfitta a tavolino del Wydad a favore dell'Espérance. La CAF arrivò a ordinare una ripetizione della gara, ma il TAS annullò quella decisione e rinviò il caso agli organi disciplinari della stessa CAF, che confermarono il titolo all'Espérance.
Raymond Hack, l'arbitro del TAS che oggi esamina il caso Marocco-Senegal, ha già tracciato pubblicamente il parallelo: "Nel 2019, il Wydad si trovò in una situazione simile in un campionato per club della CAF, e il TAS stabilì che la decisione dell'arbitro è definitiva. Solo un arbitro può porre fine a una partita. Qualunque cosa accada, solo l'arbitro può farlo."
Ribaltare un risultato per decisione amministrativa è successo anche fuori dall'Africa: nelle qualificazioni olimpiche asiatiche del 2012, il TAS confermò la vittoria a tavolino dell'Oman sul Qatar, dopo che i qatarioti avevano schierato un giocatore squalificato. Più vicino a noi, nelle qualificazioni africane per il Mondiale 2026, la Fifa ha tolto una vittoria anche al Sudafrica contro il Lesotho, di nuovo per un giocatore non eleggibile, e non per un abbandono del campo.
Una finale da record di pubblico e di ascolti
Il caos non ha allontanato il pubblico: i 66.526 tifosi al Principe Moulay Abdellah, a Rabat, rappresentano il record di affluenza dello stadio.
La CAF ha registrato una crescita del 61% nel pubblico dei mercati europeo, asiatico e sudamericano, con oltre tre milioni di spettatori solo per la finale sul canale britannico Channel 4, un record storico di oltre quattro milioni in Germania, e un debutto significativo in India, con oltre 800.000 persone che hanno seguito il torneo in streaming.
Secondo i numeri della stessa beIN Sports, il gol di Pape Gueye è stato visto da 97,3 milioni di persone nei mercati del Medio Oriente e del Nord Africa, quasi il triplo dei 33,2 milioni che avevano visto il gol decisivo dell'edizione precedente. Eppure, la finale non è stata nemmeno la partita più vista del torneo: quel record è andato a Egitto-Zimbabwe 2-2, decisa da un gol di Mohamed Salah nel recupero, con 98,3 milioni di spettatori.
Un trofeo che solo la giustizia sportiva può risolvere
Al momento della stesura di questa guida, il Tribunale Arbitrale dello Sport non aveva pubblicato alcuna decisione sul caso, e l'udienza dell'8 ottobre non si era ancora tenuta. Il Marocco resta registrato come campione, e Achraf Hakimi conta il titolo tra i suoi risultati della stagione che gli è valsa anche una candidatura al Pallone d'Oro, ma il trofeo potrebbe formalmente cambiare di nuovo proprietario se il ricorso senegalese avesse successo.
Come dovrebbe finire questa disputa sul titolo 2025?
Leggi anche
- Wikipédia: Africa Cup of Nations
- Wikipédia: 2025 Africa Cup of Nations final
- CAF (site oficial): MATCH STATS: Senegal vs Morocco, Final
- CAF (site oficial): Gueye extra time stunner hands Senegal TotalEnergies CAF AFCON 2025 title
- France 24: FIFA chief Infantino condemns 'unacceptable scenes' during AFCON final
- ESPN / AP: Senegal coach defends team's AFCON final walkoff and chaos
- Al Jazeera: Senegal appeal to CAS against handing over of AFCON title to Morocco
- Al Jazeera: Senegal gets CAS date for appeal to regain AFCON from Morocco
- Morocco World News: CAS Denies Fast-Track for AFCON Final Appeal Verdict
- ESPN: CAS arbitrator Raymond Hack says court could likely rule in Senegal's favour in AFCON…
- Wikipédia: 2019 CAF Champions League final
- CAF (site oficial): Early Research numbers indicate a 61% growth in European, Asian and South American market…
- beIN Media Group (via The National Law Review): beIN SPORTS Reveals Record-Breaking 3.45 Billion Cumulative Viewership for AFCON
- Wikipédia: 2025 Africa Cup of Nations qualification
Domande frequenti
- Quante nazionali partecipano alla Coppa d'Africa?
- 24, dall'edizione del 2019, divise in sei gruppi da quattro.
- Quale paese ha vinto più titoli alla Coppa d'Africa?
- L'Egitto, con sette titoli, seguito dal Camerun con cinque e dal Ghana con quattro.
- Chi ha segnato il gol della vittoria del Senegal nella finale 2025?
- Pape Gueye, ai supplementari, intorno al 93'-94', dopo che il portiere Édouard Mendy aveva parato un rigore di Brahim Díaz.
- Perché il titolo dell'edizione 2025 è ancora conteso nella giustizia sportiva?
- Perché il Senegal ha vinto la finale sul campo, 1-0 ai supplementari, ma la CAF ha ribaltato il risultato il 17 marzo 2026, giudicando che il Senegal avesse abbandonato la partita; la federazione senegalese ha fatto ricorso al TAS.
- Quando giudicherà il TAS il caso della finale 2025?
- L'udienza è stata fissata per l'8 ottobre 2026, a Losanna, a porte chiuse, senza una data prevista per il verdetto.
- Quante partite ha la Coppa d'Africa nel formato attuale?
- 52 partite, dall'espansione a 24 nazionali nel 2019.
- Quante persone hanno assistito alla finale 2025?
- Circa 66.526, record di pubblico dello Stadio Principe Moulay Abdellah, a Rabat.






