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Pallone d'Oro: come funziona il voto e quali criteri contano

Guida al Pallone d'Oro: chi vota, come si assegnano i punti, quali criteri pesano davvero e quali equivoci tornano puntuali a ogni edizione.

Lucas G. de Moraes
Di Lucas G. de Moraes

14 agosto 2026 alle ore 23:22

· 10 min di lettura

Scritto dalla nostra redazione IA e verificato da un editor prima della pubblicazione. Linea editoriale

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Pallone d'Oro: come funziona il voto e quali criteri contano
Immagine generata dall'IA · Soccer Addicted

Il Pallone d'Oro è il premio individuale assegnato al calciatore giudicato il migliore in un periodo competitivo definito. Nacque per iniziativa della rivista francese France Football a metà degli anni Cinquanta e viene deciso da una giuria di giornalisti specializzati: non allenatori, non calciatori, non tifosi. È proprio questo dettaglio a distinguerlo da quasi tutti gli altri riconoscimenti del calcio e a spiegare perché, ogni volta che si annuncia il vincitore, la discussione divampa con puntualità assoluta.

Il meccanismo è lineare. France Football pubblica una lista di 30 candidati, poi ciascun giurato ne mette in fila dieci. Ogni graduatoria si traduce in punti: il primo posto vale 15, il decimo 1. Vince chi accumula il totale più alto. Trattandosi di un voto ordinato e non di una semplice crocetta, un candidato collocato con costanza al secondo o terzo posto può superare chi raccoglie qualche primo posto isolato ma sparisce dalle altre schede.

Chi vota e quanto vale ogni posizione

La giuria è formata da giornalisti specializzati, uno per paese. Secondo l'articolo 5 del regolamento 2026, per il Pallone d'Oro maschile votano i rappresentanti delle prime 100 nazioni del ranking FIFA e, per quello femminile, quelli delle prime 50. Fa fede la classifica in vigore il giorno in cui escono le liste. La lista dei 30 candidati non la sceglie la giuria: secondo l'articolo 6, la compilano la redazione di France Football, giornalisti de L'Équipe, almeno un giurato dell'edizione precedente e ambasciatori della UEFA.

Chi vota e quanto vale ogni posizione
Posizione sulla schedaPunti
115
212
310
48
57
65
74
83
92
101
Totale per scheda67

La scala dell'articolo 7 somma 67 punti per scheda. Con 100 schede nel maschile, il tetto di un giocatore è di 1.500 punti, quelli di chi fosse primo ovunque; nel femminile, con 50 schede, è di 750. Secondo l'articolo 8, in caso di parità conta il numero di primi posti, poi quello dei secondi e così via, e secondo l'articolo 9 ogni contestazione sul voto spetta al caporedattore di France Football.

I tre criteri ufficiali

I criteri ufficiali sono tre e, secondo l'articolo 4 del regolamento, vanno in quest'ordine di importanza: prestazione individuale e capacità di incidere, rendimento collettivo con i titoli conquistati, classe e fair play. Nessuno ha un peso matematico prefissato, ed è la ragione per cui il premio resta una discussione e non un calcolo. Nella pratica l'elettorato tende a premiare chi ha dominato una grande competizione continentale o un torneo per nazionali, ma l'equilibrio fra genio individuale e bacheca collettiva cambia sensibilmente da un'edizione all'altra.

Criteri che non sono uguali per tutti

Pallone d'Oro, trofeo del portiere e trofeo del miglior giovane seguono gli stessi tre criteri, nello stesso ordine di importanza: all'interno della stessa cerimonia, sarebbe strano premiare con un metro diverso. Il Club dell'anno rompe questo schema e usa un altro insieme di voci, senza gerarchia fissa tra loro: qualità di gioco, titoli conquistati, vittorie memorabili, risultato superiore alle attese, rispetto e fair play. L'Allenatore dell'anno eredita queste cinque voci e aggiunge leadership, abilità tattica, la capacità di tirare fuori il massimo dalla rosa disponibile, di lanciare un giovane e di superare obiettivi ragionevoli: la lista più lunga di tutta la cerimonia. Il Premio Sócrates chiude il conto senza alcun criterio sportivo, valutando solo la portata sociale dell'iniziativa.

Criteri che non sono uguali per tutti
TrofeoCriteri ufficiali
Pallone d'Oro, portiere e miglior giovanegli stessi tre criteri, nello stesso ordine di importanza
Club dell'annoqualità di gioco, titoli, vittorie memorabili, risultato superiore alle attese, rispetto e fair play, valutati insieme
Allenatore dell'annoi cinque criteri del Club dell'anno più leadership, abilità tattica, tirare fuori il massimo dalla rosa disponibile, lanciare un giovane e superare obiettivi ragionevoli
Premio Sócratesimpatto sociale e umanitario dell'iniziativa, senza criterio sportivo

Due modifiche regolamentari hanno cambiato tutto. All'inizio il trofeo era riservato agli europei tesserati in Europa; nel 1995 si aprì a qualsiasi giocatore di un club europeo, e fu così che George Weah, al Milan, divenne il primo vincitore africano. Nel 2007 cadde il vincolo del club europeo. Nel 2022 è cambiato anche il periodo di valutazione: non più l'anno solare ma la stagione, da agosto a luglio.

Il periodo valido nel 2026

L'articolo 3 del regolamento 2026 ha fissato la finestra dal 3 agosto 2025 al 19 luglio 2026. Nel maschile rientrano i Mondiali e la Coppa d'Africa; nel femminile, la Coppa d'Asia e la fase finale della Nations League femminile. La Coppa d'Africa femminile, conclusa il 16 agosto 2026, conta per l'edizione successiva. La cerimonia del 70° Pallone d'Oro maschile e dell'ottavo femminile è stata fissata per il 26 ottobre 2026 a Londra. Non è la prima cerimonia fuori dalla Francia: dal 2010 al 2015 si tenne a Zurigo.

L'anno in cui non fu assegnato nessun trofeo

Nel 2020 la pandemia di Covid-19 cancellò l'intera cerimonia, l'unica assenza nella storia del premio tra il 1956 e il 2026: non fu consegnato né il Pallone d'Oro né alcuno dei trofei paralleli. La ripartenza, l'anno successivo, arrivò con un calendario più fitto, non più snello: il Club dell'anno debuttò nel maschile nel 2021, ottenne la versione femminile nel 2023, e l'Allenatore dell'anno, ormai con il nome di Cruyff, entrò in calendario solo nel 2024.

I vincitori e la loro storia

L'albo d'oro racconta la storia del gioco, e il calcio italiano vi occupa un posto d'onore: Omar Sívori, Gianni Rivera, Paolo Rossi, Roberto Baggio e Fabio Cannavaro hanno alzato il trofeo, mentre il Milan degli olandesi vi lasciò un'impronta profonda con i tre successi di Marco van Basten. Stanley Matthews fu il primo premiato. Lev Jašin, nel 1963, fu il primo portiere a vincerlo e nell'edizione 2025 era ancora l'unico. Nel nuovo secolo Messi e Cristiano Ronaldo hanno monopolizzato il premio finché Luka Modric non ha spezzato la serie, nel 2018. Con otto vittorie fino all'edizione 2025, Messi detiene il record.

Le categorie della cerimonia

Oltre ai due Palloni d'Oro, la cerimonia del 2026 ha altre otto liste di candidati, pubblicate l'8 settembre. I trofei di miglior marcatore dell'anno, maschile e femminile, e il Premio Sócrates, che premia calciatori e calciatrici per azioni solidali o cause sociali, vengono consegnati senza lista preventiva.

I nomi dietro ogni trofeo

C'è un tronco e ci sono i rami: il Pallone d'Oro è solo il tronco della cerimonia, e ognuno degli altri trofei consegnati la stessa sera porta il nome di un riferimento del calcio, quasi sempre un ex vincitore dello stesso Pallone d'Oro. Raymond Kopa vinse nel 1958, primo francese a sollevarlo, e oggi presta il nome al premio per il miglior under 21. Gerd Müller vinse nel 1970, con il Bayern Monaco, e diede il nome al trofeo di miglior marcatore nel 2022, un anno dopo che il premio era nato con un'altra etichetta. Johan Cruyff è diventato sinonimo del premio per l'allenatore, e Lev Jašin, il portiere già citato qui come l'unico ad aver vinto il Pallone d'Oro principale, presta il nome al premio per il miglior portiere.

I nomi dietro ogni trofeo
TrofeoOmaggiaRiconosceAssegnato dal
Pallone d'Oro (maschile)-miglior giocatore della stagione1956
Pallone d'Oro (femminile)-miglior giocatrice della stagione2018
Trofeo Kopa (maschile)Raymond Kopamiglior under 212018
Trofeo Kopa (femminile)Raymond Kopamiglior under 212025
Trofeo Jašin (maschile)Lev Jašinmiglior portiere2019
Trofeo Jašin (femminile)Lev Jašinmiglior portiere2025
Trofeo CruyffJohan Cruyffmiglior allenatore2024
Club dell'anno (maschile)-miglior campagna collettiva2021
Club dell'anno (femminile)-miglior campagna collettiva2023
Trofeo Gerd Müller (maschile)Gerd Müllercapocannoniere della stagione2022
Trofeo Gerd Müller (femminile)Gerd Müllercapocannoniere della stagione2025
Premio SócratesSócratesmiglior iniziativa sociale2022

Il Premio Sócrates è l'unico senza alcun legame sportivo diretto. Omaggia il centrocampista brasiliano Sócrates ed è nato nel 2022, in collaborazione con la sua famiglia e con l'organizzazione Peace and Sport, con sede a Monaco. Raí, il fratello minore di Sócrates, siede nella giuria che sceglie il vincitore, accanto a rappresentanti di France Football e della stessa Peace and Sport. Qui non si contano gol né titoli: il criterio è l'impatto sociale dell'iniziativa, e il premio è già andato sia a calciatori sia a un'istituzione.

I nomi dietro ogni trofeo
CategoriaMaschileFemminile
Pallone d'Oro3030
Giovane talento dell'anno105
Portiere dell'anno105
Allenatore dell'anno55
Club dell'anno55

Come si vota in ogni categoria

La stessa giuria di giornalisti che decide il Pallone d'Oro vota anche il trofeo del portiere: i giurati scelgono tre nomi da una lista di dieci, che valgono 5, 3 e 1 punti. Il Club dell'anno usa lo stesso tipo di giurato, ma con una scheda ancora più corta, due club da una lista di cinque, che valgono 2 e 1 punti. Lì, quando il numero di primi posti non basta a rompere la parità, il criterio successivo è curioso: conta quanti giocatori di ciascun club, prima del calciomercato estivo, comparivano nelle liste del Pallone d'Oro.

Il trofeo Gerd Müller non lo decide nessun giurato: niente scheda, niente lista di candidati, solo il conteggio dei gol segnati per club e nazionale lungo la stagione. Chi timbra il cartellino più spesso porta a casa il trofeo, senza margine per discussioni da scrivania.

Il trofeo del miglior giovane si allontana dallo schema dei giornalisti: a votare non è la stampa, ma gli stessi ex vincitori del Pallone d'Oro, ciascuno dei quali sceglie tre nomi da una lista di dieci, con lo stesso punteggio del trofeo del portiere. Nel femminile, la giuria riunisce le ex vincitrici del Pallone d'Oro femminile, le giocatrici già salite sul suo podio dalla sua creazione, nel 2018, e un caporedattore di France Football, e ogni giurata sceglie due nomi da una lista di cinque, che valgono 2 e 1 punti. Anche la parità si risolve in modo diverso tra i sessi: nel maschile, in base alle posizioni successive, come nel Pallone d'Oro; nel femminile, se persiste dopo il numero di primi posti, decide la redazione di France Football.

Come si vota in ogni categoria
TrofeoChi votaSceglieDa una lista diPunteggio
Pallone d'Orogiornalisti10 nomi3015-12-10-8-7-5-4-3-2-1
Trofeo Jašin (maschile)giornalisti3 nomi105-3-1
Trofeo Jašin (femminile)giornalisti2 nomi52-1
Club dell'annogiornalisti2 club52-1
Trofeo Kopa (maschile)ex vincitori del Pallone d'Oro3 nomi105-3-1
Trofeo Kopa (femminile)ex vincitrici e podi2 nomi52-1

Restano tre equivoci da smontare. Il Pallone d'Oro non è un premio FIFA: dal 2010 al 2015 i due riconoscimenti furono unificati, con la cerimonia a Zurigo, poi tornarono a viaggiare separati. Non lo votano i tifosi, per quanto rumorose siano le campagne sui social. E non è un premio alla carriera: il voto giudica una porzione precisa di calcio giocato, non un intero percorso. Chi lo tiene a mente affronta i verdetti con molta meno rabbia.

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Domande frequenti

Chi vota il Pallone d'Oro?
Il Pallone d'Oro viene deciso da una giuria di giornalisti specializzati, non da allenatori, calciatori o tifosi. Vota un giornalista per paese, delle prime 100 nazioni del ranking FIFA per il maschile e delle prime 50 per il femminile, e ciascuno mette in fila dieci nomi da una lista di 30.
Quali sono i criteri del Pallone d'Oro?
I criteri ufficiali sono tre, in ordine di importanza: prestazione individuale e capacità di incidere, rendimento collettivo con i titoli conquistati, e classe combinata con il fair play. Nessuno ha un peso matematico prefissato, per questo il premio resta una discussione.
Il Pallone d'Oro è un premio FIFA?
No, il Pallone d'Oro non è un premio FIFA. Dal 2010 al 2015 i due riconoscimenti furono unificati, poi tornarono a viaggiare separati.
Quanti punti vale il primo posto nel Pallone d'Oro?
Il primo posto vale 15 punti. Secondo il regolamento 2026, ciascun giurato mette in fila dieci nomi, che ricevono 15, 12, 10, 8, 7, 5, 4, 3, 2 e 1 punto, e vince chi ne somma di più. In caso di parità conta il numero di primi posti.
Quale periodo conta per il Pallone d'Oro 2026?
Dal 3 agosto 2025 al 19 luglio 2026, secondo l'articolo 3 del regolamento. Nel maschile rientrano i Mondiali e la Coppa d'Africa; nel femminile, la Coppa d'Asia e la fase finale della Nations League femminile.
Come si decide una parità nel Pallone d'Oro?
Secondo l'articolo 8 del regolamento, passa davanti chi ha più primi posti sulle schede. Se la parità resta, conta il numero di secondi posti, poi quello dei terzi e così via.

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