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Calci di rigore: come funziona la lotteria, regole e casi

Come funzionano i calci di rigore: ordine dei tiratori, chi può calciare, oltranza, regole del portiere e quando il tiro va ripetuto.

Lucas G. de Moraes
Di Lucas G. de Moraes

14 agosto 2026 alle ore 23:25 · 49 ore fa · 3 min di lettura

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Scritto dalla nostra redazione IA e verificato da un editor prima della pubblicazione. Linea editoriale

Calci di rigore: come funziona la lotteria, regole e casi
Immagine generata dall'IA · Soccer Addicted

I calci di rigore, nelle Regole del Gioco, tiri dal punto del calcio di rigore, sono la procedura che decide una gara a eliminazione diretta rimasta in parità dopo i tempi regolamentari e, dove previsti, dopo i supplementari. Non fanno parte della partita: il risultato resta ufficialmente un pareggio e le reti segnate nella serie non entrano in alcuna classifica marcatori. Servono soltanto a stabilire chi passa il turno. Eppure, dietro l'apparente semplicità, si nasconde un regolamento minuzioso che spesso decide più della freddezza dei tiratori.

Prima del primo tiro l'arbitro sorteggia la porta davanti alla quale si batteranno tutti i rigori; un secondo sorteggio stabilisce chi inizia, e chi vince sceglie se calciare per primo o per secondo. Possono battere solo i calciatori presenti in campo al fischio finale, compresi quelli momentaneamente usciti con il permesso dell'arbitro. I sostituti mai entrati sono esclusi. Se una squadra ha concluso in inferiorità numerica, l'altra deve ridursi allo stesso numero: è il principio della parificazione dei tiratori.

Ogni squadra ha cinque tiri, alternati, ciascuno affidato a un giocatore diverso. La serie si ferma nell'istante in cui una squadra diventa irraggiungibile: se conduce di tre dopo tre giri, i rigori restanti non si battono. In caso di parità dopo i cinque, si va a oltranza, giro dopo giro, finché una segna e l'altra sbaglia nello stesso turno. Tutti i giocatori idonei, portieri compresi, devono aver calciato una volta prima che qualcuno possa ripresentarsi sul dischetto.

Il singolo tiro ha una liturgia precisa. Pallone fermo sul dischetto a undici metri, tiratore indicato all'arbitro, tutti gli altri dentro il cerchio di centrocampo. Il portiere deve avere almeno parte di un piede sulla linea di porta, sopra o dietro di essa, nel momento dell'impatto, e non può appoggiarsi a pali, traversa o rete. La finta è consentita durante la rincorsa, mai dopo averla completata. Non esistono ribattute: l'azione si esaurisce quando il pallone si ferma, esce o l'arbitro interrompe.

Le ripetizioni sono il capitolo più frainteso. Se il portiere commette infrazione e il rigore viene sbagliato, si ripete; se il tiratore o un compagno entra in area in anticipo e la palla finisce in rete, si ripete; se a invadere è un difensore e il tiro fallisce, ancora ripetizione. La formula entrò nelle Regole all'inizio degli anni Settanta per sostituire le gare di spareggio e il sorteggio. Il calcio italiano ne conosce entrambe le facce: la finale mondiale del 1994 persa dal dischetto e quella del 2006 vinta a Berlino allo stesso modo.

Restano due luoghi comuni da smontare. Primo: non è pura lotteria. Il portiere può muoversi lungo la linea, i rigoristi vengono studiati al video e il cucchiaio, reso celebre nella finale europea del 1976, dimostra che la lucidità batte la potenza. Secondo: un portiere infortunato durante la serie può essere sostituito solo se la squadra ha ancora un cambio disponibile, altrimenti tocca a un giocatore di movimento indossare i guanti. L'esperimento con l'ordine alternato a coppie è stato provato e poi accantonato: resta il formato classico.

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Domande frequenti

i gol nei calci di rigore contano per la classifica marcatori
No, i calci di rigore non fanno parte della partita e il risultato resta ufficialmente un pareggio. Le reti segnate nella serie non entrano in alcuna classifica marcatori.
quanti rigori tira ogni squadra nella serie
Ogni squadra ha cinque tiri, alternati, ciascuno affidato a un giocatore diverso. La serie si ferma prima se una squadra diventa irraggiungibile, ad esempio conducendo di tre dopo tre giri.
il portiere puo muoversi sulla linea durante i calci di rigore
Sì, può muoversi lungo la linea, ma deve avere almeno parte di un piede sulla linea di porta, sopra o dietro di essa, nel momento dell'impatto con il pallone. Non può appoggiarsi a pali, traversa o rete.