Copa Libertadores: cos'è e come funziona il torneo
Guida alla Copa Libertadores: come ci si qualifica, come funzionano gironi e fase a eliminazione diretta, il format della finale e la storia del trofeo.

14 agosto 2026 alle ore 23:20 · 49 ore fa · 3 min di lettura
Scritto dalla nostra redazione IA e verificato da un editor prima della pubblicazione. Linea editoriale

La Copa Libertadores de América è la massima competizione per club del Sudamerica, organizzata dalla CONMEBOL e riservata alle migliori squadre delle dieci federazioni del continente. Il nome celebra i libertadores che guidarono le indipendenze dell'Ottocento. La struttura è quella che un tifoso italiano riconosce subito nella Champions League: turni preliminari, una fase a gironi e poi un tabellone a eliminazione diretta, al termine del quale un solo club diventa campione del continente e rappresenta il Sudamerica nella competizione intercontinentale della FIFA.
I posti si conquistano in patria. La CONMEBOL assegna le quote in base al ranking delle federazioni: Brasile e Argentina ne ricevono di più, le federazioni minori molto meno. I pass arrivano dalle posizioni di campionato, dalle coppe nazionali o dalle classifiche annuali, a seconda del paese. Si aggiungono la detentrice del trofeo e la vincitrice della Copa Sudamericana, il torneo di seconda fascia. Chi entra dal basso deve superare più turni preliminari con andata e ritorno prima di raggiungere la fase a gironi.
La fase a gironi mette in campo trentadue club divisi in otto gruppi da quattro, con partite di andata e ritorno. Le prime due accedono agli ottavi di finale; le terze non vengono eliminate, ma scendono nella fase a eliminazione diretta della Copa Sudamericana. Dagli ottavi in avanti si procede sempre su doppia sfida, ottavi, quarti, semifinali, con il punteggio complessivo a decidere il passaggio del turno e i rigori a risolvere la parità dopo i tempi supplementari.
Due modifiche regolamentari definiscono il torneo moderno e spesso confondono. La prima: la regola dei gol in trasferta è stata abolita, quindi la parità nel computo totale porta ai supplementari e poi eventualmente ai rigori, indipendentemente da dove siano arrivate le reti. La seconda: la finale non è più andata e ritorno, ma gara secca in sede neutra scelta in anticipo, format adottato alla fine degli anni Dieci. La vincitrice affronta poi la campionessa della Sudamericana nella Recopa Sudamericana.
Il torneo nacque nel 1960 perché il Sudamerica avesse una campionessa da opporre all'Europa nella Coppa Intercontinentale: fu così che Milan, Inter e Juventus incrociarono nel tempo le regine del continente. Il Peñarol vinse l'edizione inaugurale, il Santos di Pelé trionfò all'inizio degli anni Sessanta e l'Independiente costruì la dinastia più grande di tutte, con il record di sette titoli. Dopo il dominio uruguaiano e argentino delle prime decadi, i club brasiliani hanno segnato le epoche più recenti; hanno vinto anche Colombia, Cile, Paraguay ed Ecuador.
L'identità della Libertadores nasce dalla fatica del continente: voli interminabili, fusi orari diversi, altitudine estrema a La Paz e Quito, umidità amazzonica e curve fra le più incandescenti del pianeta. Storicamente il torneo convive anche con arbitraggi discussi e con trasferte giocate in modo tatticamente chiuso. Il pareggio fuori casa resta una moneta preziosa e la disciplina difensiva lontano dal proprio stadio non è considerata rinuncia, ma un'arma legittima: catenaccio tropicale, verrebbe da dire, con orgoglio.
Restano da chiarire alcuni equivoci. La Libertadores è un torneo per club e non va confusa con la Copa América, riservata alle nazionali. Non è nemmeno un affare esclusivo di brasiliane e argentine, per quanto quei due paesi concentrino gran parte dei successi recenti. E per un lungo periodo vi hanno preso parte come ospiti i club messicani, capaci di raggiungere finali senza mai alzare il trofeo, prima che l'accordo terminasse. Il format è cambiato spesso; l'idea mai: un continente, un tabellone, una sola campionessa.
Domande frequenti
- Quante squadre partecipano alla fase a gironi della Copa Libertadores?
- La fase a gironi mette in campo trentadue club divisi in otto gruppi da quattro, con partite di andata e ritorno. Le prime due di ogni girone accedono agli ottavi di finale, mentre le terze scendono nella fase a eliminazione diretta della Copa Sudamericana invece di essere eliminate.
- La finale della Copa Libertadores è andata e ritorno o gara secca?
- La finale non è più andata e ritorno, ma una gara secca in sede neutra scelta in anticipo, format adottato alla fine degli anni Dieci. La vincitrice affronta poi la campionessa della Sudamericana nella Recopa Sudamericana.
- Qual è il club con più titoli nella Copa Libertadores?
- L'Independiente ha costruito la dinastia più grande di tutte, con il record di sette titoli. Il Peñarol vinse l'edizione inaugurale nel 1960, e il Santos di Pelé trionfò all'inizio degli anni Sessanta.



