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Il meccanismo di solidarietà della FIFA: come il club che ti ha formato guadagna a ogni trasferimento

Ogni volta che un giocatore cambia paese dietro pagamento, il 5% di quella cifra viene diviso tra tutti quelli che lo hanno formato tra i 12 e i 23 anni, anche un club dilettantistico, decenni prima. Come funziona la regola, con esempi reali di pagamento.

Lucas G. de Moraes
Di Lucas G. de Moraes

22 settembre 2026 alle ore 05:43 · 2 ore fa · 7 min di lettura

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Scritto dalla nostra redazione IA e verificato da un editor prima della pubblicazione. Linea editoriale

Il meccanismo di solidarietà della FIFA: come il club che ti ha formato guadagna a ogni trasferimento
Immagine generata dall'IA · Soccer Addicted

Nel settembre 2025, quando il Manchester United vendette Antony al Real Betis per 25 milioni di euro, mantenendo il diritto al 50% di una futura rivendita del giocatore, una fetta di quel denaro spettò a un creditore inaspettato: il San Paolo, il club dove l'attaccante brasiliano trascorse parte della formazione ed esordì da professionista, prima di trasferirsi in Europa. Il meccanismo che fa accadere tutto questo, automaticamente, in praticamente ogni trasferimento internazionale del calcio mondiale, si chiama meccanismo di solidarietà della FIFA.

Cos'è il meccanismo di solidarietà

La regola si trova nell'Articolo 21 del Regolamento sullo Status e sul Trasferimento dei Calciatori della FIFA (RSTP): ogni volta che un professionista viene trasferito prima della scadenza del contratto, una parte del compenso pagato va a ogni club che ha contribuito alla sua formazione. L'allegato che dettaglia il calcolo è diretto: il 5% di qualsiasi compenso pagato in un trasferimento, senza contare l'indennità di formazione, che è un'altra cosa, viene trattenuto e distribuito dal club acquirente come contributo di solidarietà ai club coinvolti nella formazione ed educazione del giocatore nel corso degli anni.

Non c'è limite a quante volte questo possa ripetersi nella carriera di un giocatore, né un tetto di età per riceverlo: il meccanismo può scattare di nuovo a ogni nuovo trasferimento internazionale, anche se il giocatore ha già più di 30 anni, purché la formazione remunerata sia avvenuta tra i suoi 12 e i suoi 23 anni.

Il calcolo segue un metodo chiamato "95+5": ogni cifra dichiarata di un trasferimento viene trattata dal sistema FIFA come equivalente al 95% del totale, con il 5% di solidarietà già trattenuto automaticamente prima ancora che il denaro cambi di mano.

Come si divide il 5% in base all'età

Non tutti gli anni di formazione valgono lo stesso. Del totale del 5%, ogni anno tra i 12 e i 15 anni del giocatore garantisce al club formatore lo 0,25% della cifra del trasferimento; ogni anno tra i 16 e i 23 anni garantisce il doppio, lo 0,5%. Sommando i primi quattro anni (1%) agli otto successivi (4%), il totale arriva esattamente al 5% previsto.

Età del giocatoreQuota per annoTotale del periodo
12-15 anni0,25% della cifra1% (4 anni)
16-23 anni0,5% della cifra4% (8 anni)
Totale,5%

Indennità di formazione: l'altro meccanismo, più raro

L'indennità di formazione si differenzia dalla solidarietà su due punti centrali: primo, non dipende dall'esistenza di una cifra di trasferimento, è dovuta già al primo contratto professionistico del giocatore, anche senza alcuna vendita coinvolta; secondo, si applica solo ai trasferimenti internazionali, mai all'interno dello stesso paese. Viene pagata (1) quando un giocatore si tessera per la prima volta come professionista e (2) a ogni trasferimento internazionale fino alla fine dell'anno solare del suo 23° compleanno.

Ci sono tre situazioni in cui l'indennità di formazione NON è dovuta: quando il club precedente risolve il contratto del giocatore senza giusta causa; quando il giocatore passa a un club di categoria 4, la più bassa; e quando un professionista riacquista lo status di dilettante.

Le quattro categorie di club, e quanto vale ciascuna

La FIFA divide i club formatori in quattro categorie, e la cifra dell'indennità di formazione varia in base alla confederazione e alla categoria del club che ha formato il giocatore. I numeri qui sotto vengono aggiornati dalla FIFA alla fine di ogni anno solare.

ConfederazioneCategoria ICategoria IICategoria IIICategoria IV
UEFA90.000 €60.000 €30.000 €10.000 €
CONMEBOL50.000 $30.000 $10.000 $2.000 $
AFC,40.000 $10.000 $2.000 $
Concacaf,40.000 $10.000 $2.000 $
CAF,30.000 $10.000 $2.000 $
OFC,30.000 $10.000 $2.000 $

Una regola evita che il conto si gonfi per i giocatori molto giovani: per i primi quattro anni di formazione, tra i 12 e i 15 anni, il calcolo usa sempre il costo di un club di categoria 4, la più economica, indipendentemente dalla categoria reale del club che ha formato il giocatore.

Il denaro arrivato a club piccoli

Nel 2023, lo SC Malesherbois, un club dilettantistico della Francia rurale, ricevette dalla FIFA 159.990 euro di solidarietà per la formazione, tra i 12 e i 15 anni, di un giocatore appena passato a un grande club europeo. Secondo la stessa FIFA, la cifra era superiore all'intero bilancio annuale del club. Il presidente del Malesherbois riassunse l'effetto pratico del sistema automatizzato: il club non ha dovuto reclamare nulla, il pagamento è semplicemente arrivato.

Negli Stati Uniti, il club giovanile PA Classics aveva diritto ad almeno 548.000 dollari dal passaggio di Christian Pulisic dal Borussia Dortmund al Chelsea, per 73,1 milioni di dollari, nel 2019, ma annunciò pubblicamente che non avrebbe richiesto la cifra.

In Brasile, il San Paolo ha diritto a circa 5,5 milioni di real brasiliani dal trasferimento di Antony al Real Betis nel 2025, sulla base di un'aliquota di solidarietà del 3,5% relativa al periodo in cui il club formò l'attaccante.

La Clearing House: perché il sistema ha iniziato a funzionare davvero

Per decenni, incassare questi importi dipendeva dal fatto che ogni club formatore seguisse da solo le carriere dei propri ex giocatori in giro per il mondo, e, secondo gli stessi dati FIFA, circa l'80% del denaro dovuto per solidarietà semplicemente non veniva mai pagato, perché nessuno lo reclamava. Le cose sono cambiate con la creazione della FIFA Clearing House, nel novembre 2022: il sistema di trasferimento (TMS) ora identifica automaticamente, a ogni trasferimento internazionale, quali club hanno diritto a un pagamento, calcola l'importo e lo elabora, senza che il club formatore debba fare nulla.

Come funziona all'interno di un singolo paese

Il regolamento FIFA disciplina i trasferimenti tra club di federazioni diverse e anche il trasferimento all'interno di uno stesso paese quando il club formatore è affiliato a un'altra federazione; per gli altri trasferimenti nazionali, ogni federazione nazionale stabilisce la propria regola, con l'unico obbligo che esista un qualche sistema per premiare i club formatori. In Brasile, quell'aliquota nazionale arriva al 6%, più alta del 5% internazionale, divisa tra i club che hanno formato il giocatore tra i 12 e i 19 anni.

La battaglia dei club giovanili americani finita in tribunale

L'incasso non è sempre pacifico. Nel giugno 2015, tre club giovanili statunitensi, Crossfire Premier, Dallas Texans SC e Sockers FC Chicago, presentarono reclami formali alla Camera di Risoluzione delle Controversie della FIFA, chiedendo un totale di 480.500 dollari tra indennità di formazione e solidarietà legati alle carriere di DeAndre Yedlin, Clint Dempsey e Michael Bradley. I club portarono poi il caso davanti alla giustizia federale statunitense contro il sindacato dei giocatori della MLS e i calciatori stessi, causa poi respinta da un giudice federale.

Il caso che ancora protegge il sistema nella giustizia europea

La base giuridica che sostiene questo tipo di indennità all'interno dell'Unione Europea risale al 2010, al caso Bernard, in cui la Corte di Giustizia dell'UE stabilì che un sistema di indennità di formazione è compatibile con la libera circolazione dei lavoratori, purché sia proporzionato e legato a costi di formazione reali e documentabili, mai a cifre arbitrarie. Quel precedente è ancora vivo: la stessa Corte lo ha citato di nuovo, per analogia, nell'ottobre 2024, pronunciandosi sul caso del calciatore Lassana Diarra contro la FIFA, più di un decennio dopo la sentenza Bernard.

È questo insieme di regole, nato perché nessuno formasse un giocatore gratis a beneficio del resto del mondo, a far sì che il denaro di una cessione multimilionaria in Europa, anni dopo, torni al settore giovanile del San Paolo o a un club dilettantistico della Francia rurale.

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Correzione · 22/09/2026

Correzione (22/09): il testo diceva che il San Paolo aveva ricevuto circa 5,5 milioni di real brasiliani dal trasferimento di Antony al Betis; la fonte dice che il club ha diritto a quella somma, senza confermare il pagamento. Diceva anche che Antony era diventato professionista in Europa, mentre ha esordito da professionista con il San Paolo; che il regolamento FIFA disciplina solo i trasferimenti internazionali, mentre si applica anche a un trasferimento all'interno di un paese se il club formatore è affiliato a un'altra federazione; che in Brasile un club incassa senza certificato di club formatore, esenzione che la legge generale dello sport brasiliana non prevede; che una giudice aveva respinto la causa dei club statunitensi, mentre si trattava di un giudice; e che il denaro torna a un campo di terra battuta alla periferia di San Paolo, mentre, nel caso citato, va al San Paolo.

Domande frequenti

Cos'è il meccanismo di solidarietà della FIFA?
È la regola che trattiene il 5% di ogni trasferimento internazionale e lo distribuisce tra tutti i club che hanno formato il giocatore tra i 12 e i 23 anni, anche se quella formazione è avvenuta decenni prima in un club piccolo.
Qual è la differenza tra meccanismo di solidarietà e indennità di formazione?
La solidarietà è una percentuale (5%) su un importo di trasferimento già pagato. L'indennità di formazione è una cifra fissa, tabellata per categoria di club, dovuta al primo contratto professionistico del giocatore o nei trasferimenti internazionali fino ai 23 anni, indipendentemente dal fatto che ci sia o meno un cartellino da pagare.
Il meccanismo di solidarietà vale anche per i trasferimenti all'interno dello stesso paese?
Di regola, no. Il regolamento FIFA disciplina i trasferimenti tra club di federazioni diverse e si applica a un trasferimento all'interno di uno stesso paese solo quando il club formatore è affiliato a un'altra federazione. Per il resto, ogni federazione nazionale stabilisce la propria regola interna: in Brasile l'aliquota è persino più alta, il 6%, per i club che hanno formato il giocatore tra i 12 e i 19 anni.
Come calcola la FIFA l'importo esatto da pagare?
Con un metodo chiamato '95+5': ogni importo dichiarato di un trasferimento viene considerato pari al 95% del totale, con il 5% di solidarietà già trattenuto automaticamente dal sistema.
Esiste un caso reale di un piccolo club che ha ricevuto questo denaro?
Sì. Lo SC Malesherbois, un club dilettantistico francese, ha ricevuto dalla FIFA un pagamento di solidarietà superiore all'intero bilancio annuale per la formazione di un giocatore poi venduto per una cifra molto più alta.
Chi elabora e paga oggi questi importi?
La FIFA Clearing House, lanciata nel novembre 2022, calcola e distribuisce automaticamente i pagamenti tramite il TMS. Prima della sua esistenza, secondo dati della stessa FIFA, circa l'80% del denaro dovuto per solidarietà semplicemente non veniva pagato.